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Batteri cannibali

Non solo tra gli uomini ci si nutre dei propri simili.

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Batteri cannibali
Non solo tra gli uomini ci si nutre dei propri simili.

 

Un gruppo di Bacillus subtilis. Le cellule verdi hanno ucciso quelle rosse e se ne stanno nutrendo.©Science. Immagine di J. E. González-Pastor.
Un gruppo di Bacillus subtilis. Le cellule verdi hanno ucciso quelle rosse e se ne stanno nutrendo.
©Science. Immagine di J. E. González-Pastor.

 

Un comportamento aberrante come il cannibalismo sembrava esclusivo della specie umana e di poche altre. Ora un gruppo di biologi statunitesni e spagnoli hanno scoperto che addirittura i batteri possono diventare cannibali, in tempi di estrema carestia. In questi momenti, i batteri come Bacillus subtilis di solito si rifugiano in strutture chiamate spore, che però sono costose da creare in termini energetici. Ma alcuni di questi batteri, per riuscire a produrre meglio le spore assalgono i propri simili producendo una tossina simile agli antibiotici e nutrendosi poi dei loro residui. Il gruppo di geni che produce la tossina sintetizza anche alcuni composti che proteggono i batteri stessi dal composto dannoso.
Uccidendo i propri simili e nutrendosene, i batteri dotati di questi geni riescono a rimanere in vita leggermente più a lungo, spesso a riprodursi e, se proprio le cose vanno male, creare le spore più facilmente.

(Notizia aggiornata al 19 giugno 2003)

 

19 giugno 2003