Balene: la pesca delle megattere

Il video di una battuta di caccia di questi mammiferi marini, che utilizzano una rete da pesca fatta da migliaia di bolle d'aria.

La megattera è una delle balene più grandi, e per molti anni una delle più minacciate: nel 1966 la popolazione mondiale di Megaptera novaeangliae si era ridotta del 90%, e solo negli ultimi cinquant'anni i loro numeri sono tornati a crescere, attestandosi oggi intorno agli 80.000 esemplari. Una popolazione che sembra però essere di nuovo in declino: un team dell'università delle Hawaii sta conducendo uno studio approfondito dei loro comportamenti per provare a individuare le possibili cause della nuova criticità demografica. Tra le abitudini studiate ci sono quelle alimentari, ed è durante una di queste investigazioni che i ricercatori sono riusciti a girare queste eccezionali immagini che mostrano le megattere, sia dall'alto sia dal punto di vista degli animali, mentre cacciano con la tecnica del bubble-net feeding.

 

La rete di bolle. Le megattere sono le uniche balene ad aver sviluppato questo sistema, che è tra l'altro uno dei rari casi in cui è possibile vederle vicino alla superficie. Quelle che si vedono nel video sono "reti da pesca" formate dalle bolle d'aria espulse dagli sfiatatoi delle megattere, che girano poi intorno alle loro prede - un banco di pesci o anche animali più piccoli, come il krill - per creare una vera e propria barriera che le disorienta e intrappola. A quel punto, il leader del gruppo lancia un segnale e le megattere scattano insieme verso il banco, con la bocca spalancata, inghiottendo tutto quello che riescono. Un banchetto abbondante, che serve agli animali per sopravvivere a migrazioni lunghe mesi e migliaia di chilometri: studiarlo più in dettaglio servirà tra l'altro a prevedere le necessità delle megattere, e quindi l'effetto che i cambiamenti climatici e il crollo della disponibilità alimentare avranno su di loro.

 

19 ottobre 2019 | Gabriele Ferrari