Animali rarissimi immortalati da fotocamere nascoste

Dieci scatti che tutti gli etologi hanno sempre sognato di fare, ma che sono state realizzate con l'ausilio di microcamere "spia" nascoste nella vegetazione. Le foto più belle del concorso BBC Wildlife Camera-trap Photo of the Year 2013.

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In un periodo in cui i pericoli per il mondo animale abbondano, ma i fondi per la tutela delle specie a rischio scarseggiano, la tecnologia può dare una mano a quanti si adoperano per la conservazione della fauna.

Le "camera trap", fotocamere a basso costo che si attivano automaticamente quando viene premuto un grilletto, immortalano anche le specie più rare o più timide nel loro habitat naturale, documentando, di giorno e di notte, le loro abitudini, la loro diffusione e distribuzione. E risparmiando ai biologi lunghi e dispendiosi mesi di ricerca sul campo.

Il concorso BBC Wildlife Camera-Trap Photo of the Year, ormai giunto alla sua quarta edizione, premia i migliori scatti "rubati" dalle fotocamere nascoste e finanzia progetti di tutela e conservazione delle specie più a rischio.

Questo scatto di un raro ghiro coda di topo (Myomimus roachi) fotografato in Turchia e classificato come "vulnerabile" nella lista rossa della IUCN si è aggiudicato il primo premio in assoluto (4900 dollari, 3550 euro circa) sbaragliando le altre 850 foto iscritte, nonché la vittoria nella categoria "Nuove scoperte".

La prima immagine mai catturata di un cucciolo di armadillo gigante (Priodontes maximus) con uno dei genitori è arrivata in finale nella categoria dedicata alle nuove scoperte.

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Alcuni cuccioli di lupo al riparo in una tana tra le montagne della Turchia. Secondo classificato nella categoria "Nuove scoperte".

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Questa foto di Misha, una delle 35 tigri di Amur (Panthera tigris altaica) della riserva naturale di Lazovskii (Russia sudorientale) da anni monitorate dalla Zoological Society of London, si è aggiudicata il primo premio nella sezione "Ritratti animali".

I fotografi che studiano questi felini per anni riescono a identificare ogni esemplare dalla combinazione di righe del suo manto. Quello qui ritratto è un maschio che ha conquistato questa fetta di territorio dopo la morte del precedente maschio alpha.

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Questi scimpanzé della Sierra Leone sembrano aver notato che qualcuno, o meglio qualcosa, li sta osservando. E quasi ammiccano all'obiettivo.

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Non è un piccolo canguro ma un galagone gigante bruno (Otolemur crassicaudatus) un primate "salterino" dalle abitudini notturne diffuso nell'Africa subsahariana.

Un leopardo delle nevi (Panthera uncia) marca il territorio disseminando tracce odorose tra le rocce, sotto la stellata mozzafiato di una notte tibetana. Primo classificato nella categoria "Comportamento animale".

Potrebbe essere questa l'ultima foto che ritrae in vita un cervo sambar indiano (Rusa unicolor) finito nelle mire di una tigre. Secondo classificato nella categoria "Comportamento animale".

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Un tasso furetto (gen. Melogale) torna a casa con una cena "take-away": un serpente appena catturato. Finalista nella categoria "Comportamento animale".

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Gli occhioni di un diavolo della Tasmania, un piccolo marsupiale che - a causa dell'urlo inquietante che emette di notte - gode di una fama sinistra. Lo scatto è tra le foto più apprezzate della categoria "Ritratti animali".

In un periodo in cui i pericoli per il mondo animale abbondano, ma i fondi per la tutela delle specie a rischio scarseggiano, la tecnologia può dare una mano a quanti si adoperano per la conservazione della fauna.

Le "camera trap", fotocamere a basso costo che si attivano automaticamente quando viene premuto un grilletto, immortalano anche le specie più rare o più timide nel loro habitat naturale, documentando, di giorno e di notte, le loro abitudini, la loro diffusione e distribuzione. E risparmiando ai biologi lunghi e dispendiosi mesi di ricerca sul campo.

Il concorso BBC Wildlife Camera-Trap Photo of the Year, ormai giunto alla sua quarta edizione, premia i migliori scatti "rubati" dalle fotocamere nascoste e finanzia progetti di tutela e conservazione delle specie più a rischio.

Questo scatto di un raro ghiro coda di topo (Myomimus roachi) fotografato in Turchia e classificato come "vulnerabile" nella lista rossa della IUCN si è aggiudicato il primo premio in assoluto (4900 dollari, 3550 euro circa) sbaragliando le altre 850 foto iscritte, nonché la vittoria nella categoria "Nuove scoperte".