Anche i serpenti sanno cacciare in branco

Tremate, correte: questi rettili striscianti sanno coordinare i loro sforzi per rendere la caccia ancora più micidiale. Finora li si pensava predatori solitari.

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Un boa cubano (Chilabothrus angulifer) in attesa degli amici.|Shutterstock

L'unica magra consolazione per chi ha paura dei serpenti era pensarli come predatori schivi e solitari. Ora però si scopre che questi rettili potrebbero essere capaci di sforzi di caccia coordinati, e non solo di agguati di singoli esemplari che competono coi loro simili per la stessa preda.

Agguati di gruppo. Vladimir Dinets, etologo dell'università del Tennessee di Knoxville, è giunto a queste conclusioni osservando il comportamento dei boa di Cuba (Chilabothrus angulifer) nel parco nazionale di Desembarco del Granma, nell'arcipelago caraibico.

 

Questi rettili, ghiotti di pipistrelli della frutta, attendono le loro prede nascosti nelle cavità rocciose delle pareti e dei soffitti all'ingresso di caverne e sinkhole. Qui aspettano che i pipistrelli passino per le loro scorribande quotidiane. Al momento giusto, escono dal nascondiglio e attaccano.

 

Mettiti lì. Poiché spesso i boa di Cuba si ritrovano in gran numero in questi luoghi, Dinets voleva capire se i loro sforzi di caccia fossero coordinati: se, in pratica, gli animali sappiano "mettersi d'accordo" per formare una tenda impenetrabile di corpi striscianti che i poveri pipistrelli sono costretti ad attraversare.

 

Passa, se ci riesci. In 8 giorni ha filmato 16 diversi attacchi, durante i quali i boa, quando presenti in quantità, si sono accumulati tutti negli stessi punti delle grotte, anche a costo di lasciare alcune aree sguarnite. In questo modo è stato più facile formare una trappola a muro: infatti, quando più di un serpente era presente, i tentativi sono sempre andati a buon frutto. Quando invece i rettili cacciavano in solitaria, talvolta sono rimasti a bocca asciutta.

 

Più scaltri del previsto. Può darsi che simili strategie - che implicano la capacità di capire dove si posizioneranno gli altri, e collocarsi di conseguenza - siano più diffuse di quanto si creda tra i serpenti. La schiera di rettili striscianti che dava la caccia a un'iguana in un famoso inseguimento documentato dalla BBC, invece, non rappresenta una strategia di gruppo. Secondo gli erpetologi, è più una risposta di individui singoli all'odore inconfondibile della preda.

 

25 Maggio 2017 | Elisabetta Intini