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Anche i lupi giocano a palla

Per la prima volta gli scienziati hanno osservato giovani lupi inseguire una palla e riportarla a chi l'aveva lanciata: proprio come fanno i cani.

Lupetti
Cuccioli di lupo. | Bildagentur Zoonar GmbH / Shutterstock

Il cane è il nostro migliore amico, si dice; ma è sempre stato così oppure siamo stati noi a insegnargli a rispondere ai nostri comandi, a salvarci la vita, a giocare con noi? In altre parole: il rapporto tra uomo e cane è una nostra invenzione, o si fonda su comportamenti naturali? La questione è antica quanto la domesticazione stessa, ma un nuovo esperimento condotto all'università di Stoccolma potrebbe averci avvicinato alla risposta: per la prima volta abbiamo potuto osservare che i giovani lupi (almeno, alcuni di loro) partecipano spontaneamente ad attività di gioco con un essere umano sconosciuto, una scoperta che suggerisce che forse c'è davvero qualcosa di innato nel rapporto tra uomo e cane.

Chi è questo tizio e perché ha lanciato una palla? L'esperimento è stato condotto su un totale di 13 lupetti cresciuti a stretto contatto con gli esseri umani, che sono stati coinvolti in una serie di test comportamentali standard. Uno di questi, quello che interessa a noi, prevedeva semplicemente che uno sconosciuto lanciasse loro una palla: Christina Hansen Wheat, la responsabile dello studio, e il suo team avrebbero poi osservato le sue reazioni. Sulla carta i risultati del test non sono così sconvolgenti: solo 3 dei 13 cuccioli di lupo hanno inseguito la palla, e di questi tre, solo uno l'ha poi riportata alla persona che l'aveva lanciata; gli altri si sono limitati a ignorare l'oggetto.

 

 

E allora? Più che la quantità, secondo Hansen Wheat, quel che conta di questo esperimento è la qualità: quel singolo caso di "lupo che si comporta come un cane" dimostra che la capacità di interpretare i comportamenti umani e reagire di conseguenza non è nata con la domesticazione dei lupi in cani, ma era già presente almeno in alcuni esemplari di lupo selvatico. Questo avrebbe «costituito un vantaggio selettivo nelle prime fasi della domesticazione del lupo in cane»: nello scegliere quali lupi provare ad addomesticare, i nostri antenati avrebbero favorito quelli che rispondevano agli stimoli, e dunque più portati a stabilire con loro una qualche forma di legame.

 

9 febbraio 2020 | Gabriele Ferrari