Altruista come un ratto

Tra salvare un compagno che annega e prendersi un pezzo di cioccolato, gli animali fanno la scelta più generosa. È un esempio di autentico altruismo?

p02r91q0

Se un suo compagno è in difficoltà, un ratto lo aiuta, anche a costo di rinunciare a qualcosa che gli piace molto: un pezzetto di cioccolata.

È l’osservazione di un comportamento che a tutti gli effetti tenderemmo a definire altruistico fatta da un gruppo di ricercatori giapponesi e riportato sulla rivista Animal Cognition.

 

È in corso da tempo il dibattito se altruismo ed empatia, il "sentimento" che ne sarebbe alla base, siano una caratteristica solo degli esseri umani (anche se spesso i fatti di cronaca portano tristemente a chiedersi quanto sia davvero universale nella nostra specie) oppure se siano un tratto che si è sviluppato nel corso dell’evoluzione, e che quindi appartiene anche ad altri animali, primati o mammiferi.

 

Generosità animale. Diversi studi hanno mostrato dei comportamenti che non esiteremmo a definire di aiuto intenzionale verso un altro membro della specie, ma l’interpretazione degli esperimenti o delle osservazioni in natura è stata anche spesso messa in discussione. A volte, è stata identificata una motivazione “egoistica” per un comportamento apparentemente altruistico, per esempio quella di un gruppo di giovani corvi che richiamano altri compagni a nutrirsi del cibo trovato, non per generosità, ma in modo che sia più improbabile per loro venire attaccati da altri individui che dominano sul territorio.

 

Il macaco che rianima l'amico (in inglese - 1:05)

In questo video, ripreso in una stazione ferroviaria in India, un macaco "rianima" un suo simile rimasto folgorato.

 

 

Altruisti o compagnoni? Ratti e topi sono animali per cui diverse volte è stato ipotizzato un comportamento altruistico. Per esempio, in uno studio di alcuni anni fa, era già stato osservato il comportamento di ratti che aiutava, senza apparentemente alcuna motivazione "poco nobile" un compagno intrappolato a liberarsi. L’animale - è stata però l’obiezione – lo fa non perché impietosito, ma perché preferisce per istinto stare in compagnia dei suoi simili. Il nuovo esperimento sembrerebbe superare proprio questa obiezione.

 

Dilemma per topi. I ricercatori della Kwansei Gakuin University in Giappone hanno posto gli animali del loro esperimento in una scatola con due scompartimenti divisi da una parete trasparente (qui il video): da una parte un ratto veniva messo in una pozza di acqua, costretto a nuotare per tenersi a galla; dall’altra un suo compagno aveva la possibilità di farlo uscire dall’acqua aprendogli una porticina.

 

I ratti utilizzati nell'esperimento. | Sato N. et al, Animal Cognition (2015)

 

La maggior parte degli animali, opportunamente addestrata, ha scelto di aprire la porticina e - fatto che a sua volta fa pensare - a farlo più velocemente sono stati i ratti che avevano già sperimentato la stessa situazione, cioè erano stati a loro volta immersi nella piscina. La cosa più sorprendente, però, è stata che, anche quando sono trovati di fronte alla scelta se aprire la porta che liberava il compagno in difficoltà, o un’altra porticina che dava accesso a un premio, un pezzo di cioccolata, nella maggior parte dei casi (fino all’ottanta per cento) gli animali hanno scelto di aiutare prima il compagno.

 

L’altruismo fa parte della nostra biologia? È quello che alcuni ricercatori pensano.

15 Maggio 2015 | Chiara Palmerini