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7 cose che (forse) non sai sugli gli elefanti

Queste curiosità sono il risultato delle osservazioni sul comportamento degli elefanti condotte per 40 anni in Kenya dalla studiosa Cynthia Moss.

Di grandi dimensioni, longevi, molto intelligenti, dotati di una buona memoria e di una voce poderosa: gli elefanti sono animali davvero affascinanti. Anche perché sono gli ultimi sopravvissuti di una stirpe di mammiferi risalente a 50 milioni di anni fa che, evolvendosi, ha dato origine a diverse specie oramai estinte. Purtroppo, gli elefanti sono anche animali in via d'estinzione: la crescente e inarrestabile riduzione del loro habitat e, soprattutto, il bracconaggio, potrebbero un giorno far sparire per sempre questi magnifici pachidermi. Ecco, in sintesi, alcune loro caratteristiche comportamentali, frutto delle osservazioni sul comportamento degli elefanti africani condotte per 40 anni in Kenya dall'etologa e ambientalista americana Cynthia Moss.

1 - Si curano da soli. Gli elefanti utilizzano le foglie di alcuni alberi della famiglia delle boraginacee per curarsi o per aiutarsi durante il parto. Anche le popolazioni umane locali usano le stesse piante con gli stessi scopi.

2 - insegnano ai più giovani. Le matriarche guidano la famiglia perché conoscono bene l'ambiente. Se però accade che vengono uccise dai bracconieri, saranno le elefantesse più giovani a fare da guida. Risultato: la famiglia, guidata da chi ha meno esperienza, avrà meno successo nel trovare acqua e cibo, ed evitare i nemici.

3 - Lanciano l'sos api. Gli elefanti usano una "parola" precisa per indicare le api, che per loro sono una delle specie più pericolose. Perché se devono attaccarli le api si infilano nella proboscide, una zona molto delicata per gli elefanti.

4 - Sanno comunicare. Gli elefanti comunicano con gli infrasuoni (una frequenza troppo bassa per l'orecchio umano) anche a molti chilometri di distanza. E per "ascoltare" questi suoni appoggiano la proboscide al suolo.

Il ricco dossier di Focus 351 (gennaio 2002) realizzato con il WWF racconta anche i progetti in Africa per proteggere questi pachidermi dal rischio di estinzione.
Il ricco dossier di Focus 351 (gennaio 2002) realizzato con il WWF racconta anche i progetti in Africa per proteggere questi pachidermi dal rischio di estinzione. © Focus

5 - Seducono... male. Il bracconaggio uccide gli animali più grossi e dotati di zanne più lunghe; poiché rimangono solo i maschi giovani, che non hanno esperienza, il corteggiamento e l'accoppiamento diventano affari piuttosto complessi, perché i giovani sono troppo aggressivi verso le femmine.

6 - Onorano i morti. Insieme all'uomo moderno e molto probabilmente al Neanderthal, l'elefante è l'unico altro animale noto a sviluppare rituali attorno alle ossa dei propri morti.

7 - Collaborano. Gli elefanti indiani (Elephas maximusindicus) capiscono quando è il momento di aspettare un compagno per cooperare e tirare insieme una corda per raggiungere il cibo.

Tratto da Focus Domande & Risposte 39. Per scoprire nuove pillole di scienza curiose e divertenti, leggi l'inserto speciale D&R nel nuovo Focus in edicola!

23 dicembre 2021 Focus.it
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