Natura selvaggia, i 5 scatti più spettacolari

Prospettive inedite, scenari mozzafiato, quadretti famigliari di animali che di solito non si prestano facilmente agli obiettivi dei fotografi. Nell'Anno Internazionale per la Biodiversità gli scatti del Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, ormai alla 46esima edizione, assumono un significato particolare, mostrando la natura in tutta la sua complessa ricchezza. Qui di seguito le foto più belle del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra e dal BBC Wildlife Magazine.

Quando ha deciso di provare a ritrarre le formiche tagliafoglie (gen. Atta) il fotografo ungherese Bence Máté non immaginava certo fossero così attive. Prima di immortalarle ha dovuto seguirle per ore nella foresta pluviale della Costa Rica, dove ha imparato a conoscerle meglio: «La dimensione delle foglie che tagliano è affascinante» ha spiegato alla stampa «spesso sono quelle più piccole a trasportare i pezzi più grandi». Per fotografarle di notte, quando sono particolarmente laboriose, si è sdraiato per terra e le ha illuminate dal basso con un flash. Così ha avuto modo di conoscere anche le larve delle pulci presenti in quel suolo, che l'hanno riempito di morsi. Ma ne è valsa la pena: il suo scatto è il vincitore assoluto di quest'anno.
Gli insetti più strani e curiosi in questo slideshow

© Bence Máté/ Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010
Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini

Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year is owned by the Natural History Museum and BBC Wildlife Magazine

Non capita spesso che i leoni maschi siano tolleranti con i propri cuccioli. Quando capita però, è bene non farseli scappare e fissare quel momento con uno scatto degno di nota. Questo è stato realizzato dal sudafricano Andrew Schoeman nel Parco Nazionale del Serengeti, in Tanzania. Un leoncino intraprendente ha raggiunto il padre alle spalle e gli ha conficcato gli artigli nella pelle. Il maschio l'ha lasciato fare per un po', scorrazzando con il piccoletto "appeso" al di dietro. Poi, ringhiando, l'ha scrollato via.
Tra i più apprezzati nella categoria Comportamento-mammiferi.
Scene di vita famigliare nel mondo animale: la fotogallery

© Andrew Schoeman / Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010

Primo premio nella categoria Animals in their Environment (animali nel loro habitat) per il tedesco Jochen Schlenker. Avventuratosi nella Alpi Francesi per fotografare gli stambecchi che si inerpicano sulle rocce, Schlenker si è preso una breve pausa per immortalare il riflesso delle montagne nel Lac des Chéserys. L'assenza di vento e la particolare disposizione costituivano già una cornice ideale, poi è arrivata la ciliegina sulla torta: uno stambecco solitario che si è inserito nell'inquadratura.
Guarda anche la fotogallery dedicata ai riflessi

© Jochen Schlenker / Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010

"Tutto quello che vedi un giorno era tuo" potrebbe dire questa scimmia indiana Hanuman (Presbytis entellus) al suo piccolo. Adorate come divinità perché considerate l'incarnazione della divinità induista Hanuman questi primati sono stati in compenso deprivati del proprio habitat dalla progressiva urbanizzazione. Il francese Olivier Puccia è andato a fotografarli presso un tempio in collina che domina la città di Ramtek, nell'India occidentale. Al tramonto si è soffermato sull'altura per ammirare il paesaggio. Questa coppia di scimmie, appollaiata poco più in basso, stava facendo la stessa cosa.
Tra i più votati nella categoria Urban Wildlife.

© Olivier Puccia / Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010

Riuscite a distinguere in tutto questo candore, la sagoma di una pernice bianca? Aiutatevi con i dettagli dell'occhio e del becco, come ha fatto l'inglese Fergus Gill, autore dello scatto. In allerta costante ma anche rincuorato dalle sue indubbie capacità mimetiche, il pennuto è rimasto fermo per mezz'ora nella neve dei Cairngorm, una catena montuosa nelle Highlands scozzesi. Senza mai perdere di vista il giovanissimo fotografo, tra i più votati della categoria 15-17 anni.
Guarda anche un altro animale bianco che più bianco non si può

© Fergus Gill / Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010

Quando si dice trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Questo cigno di un famoso parco londinese, il Richmond Park, è rimasto suo malgrado coinvolto in una lotta tra due cervi rivali. Il povero pennuto stava attraversando uno stagno quando il più aggressivo dei contendenti si è lanciato in acqua per incornare l'avversario, situato sulla sponda opposta. L'altro cervo non è certo rimasto a guardare e nel bel mezzo delle grandi corna è finito proprio il cigno che stava cercando di allontanarsi. La vicenda ha avuto un lieto epilogo: almeno per l'uccello, che in qualche modo è riuscito a divincolarsi lasciando i due litiganti alla loro rissa.
Le più belle foto di natura selvaggia (guarda la gallery)

Prospettive inedite, scenari mozzafiato, quadretti famigliari di animali che di solito non si prestano facilmente agli obiettivi dei fotografi. Nell'Anno Internazionale per la Biodiversità gli scatti del Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, ormai alla 46esima edizione, assumono un significato particolare, mostrando la natura in tutta la sua complessa ricchezza. Qui di seguito le foto più belle del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra e dal BBC Wildlife Magazine.

Quando ha deciso di provare a ritrarre le formiche tagliafoglie (gen. Atta) il fotografo ungherese Bence Máté non immaginava certo fossero così attive. Prima di immortalarle ha dovuto seguirle per ore nella foresta pluviale della Costa Rica, dove ha imparato a conoscerle meglio: «La dimensione delle foglie che tagliano è affascinante» ha spiegato alla stampa «spesso sono quelle più piccole a trasportare i pezzi più grandi». Per fotografarle di notte, quando sono particolarmente laboriose, si è sdraiato per terra e le ha illuminate dal basso con un flash. Così ha avuto modo di conoscere anche le larve delle pulci presenti in quel suolo, che l'hanno riempito di morsi. Ma ne è valsa la pena: il suo scatto è il vincitore assoluto di quest'anno.
Gli insetti più strani e curiosi in questo slideshow

© Bence Máté/ Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2010
Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini

Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year is owned by the Natural History Museum and BBC Wildlife Magazine