Natura estrema

Sono l'antitesi delle foto posate, gli scatti vincitori del concorso internazionale GDT European Wildlife Photographer of the Year 2010. Attimi rubati, effetti sorprendenti, particolari inaspettati che raccontano l'ambiente, le sue difficoltà e i suoi protagonisti. Unici requisiti per poter partecipare, amare gli animali e la natura selvaggia ed essere cittadini europei. Le foto, però, si possono scattare in qualunque parte del mondo.

Quando Britta Jaschinski, autrice dello scatto, è arrivata nella riserva naturale di Ngorongoro, in Tanzania, ha trovato l'intera area devastata da un incendio. Questo ghepardo che si aggirava smarrito in mezzo alle ceneri ha attirato la sua attenzione. «Impala e dik-dik scorrazzavano confusi e senza più un nascondiglio, una manna dal cielo, per un predatore. Eppure il mammifero sembrava alienato, impaurito» ha detto la fotografa tedesca. «L'ho immortalato e poi osservato mentre spariva nella sterpaglia». La foto è stata scelta come vincitrice assoluta del concorso.
Altri spettacolari scatti di ghepardi (guarda)

Foto: © Britta Jaschinski, GDT EWPY 2010
Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini

Una lontra cena con quella che ha tutta l'aria di essere una rana. Questo mammifero ha la necessità di rimpinzarsi di cibo per sopravvivere al freddo. Le lontre europee (Lutra lutra) per esempio, consumano circa un chilo di prelibatezze (anfibi, pesci, crostacei, vermi e insetti) al giorno. L'esemplare nella foto è stato fotografato in Estonia: lo scatto è risultato tra quelli più apprezzati nella categoria "Mammiferi".
Le più belle foto di rane in questo slideshow

Foto: © Sven Zacek, GDT EWPY 2010

Un incontro molto ravvicinato tra un colibrì e una vipera verde del pozzo (Trimeresurus trigonocephalus). Questi serpenti velenosi utilizzano la coda prensile per aggrapparsi ai rami degli alberi, dove passano la maggior parte del loro tempo. Tra i più apprezzati nella categoria "Altri animali".
Foto, video e tante altre curiosità sui serpenti

Foto: © Bence Máté, GDT EWPY 2010

Una stella marina si regge forte per evitare di essere trascinata via dalla risacca: per un attimo l'effetto fotografico ottenuto ricorda la "coda" di una cometa. Seconda classificata nella categoria "Altri animali".
Scopri altre curiosità sulle stelle marine e sulle comete

Foto: © Asier Castro de la Fuente, GDT EWPY 2010

Una lumaca si muove verso un raggio di luce in uno scatto originale che si è piazzato al primo posto nella categoria "Altri animali". Al concorso, giunto quest'anno alla sua decima edizione, hanno partecipato oltre 11 mila scatti iscritti realizzati in 29 paesi del mondo.
Le foto più belle del Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year

Foto: © Gönye Csaba, GDT EWPY 2010

Potrebbe sembrare che questo cervo non abbia nulla in comune con lo stormo di gru che lo circonda. Eppure, nella cultura tibetana, entrambi gli animali che vedete sono considerati simbolo di longevità.
È vero che i cervi perdono le corna?

Foto: © Marek Kosinski, GDT EWPY 2010

Affascinato dai paesaggi invernali del suo paese, il fotografo polacco Michal Budzynski si è concentrato sui pattern e sui motivi grafici offerti da comuni scorci naturali, resi originali da particolari giochi di luce. Questo scatto ha vinto il primo premio nella categoria "Junior" intitolata a Fritz Pölking, tra i fondatori del concorso, recentemente scomparso.
Non perderti la fotogallery dedicata ai capolavori del freddo

Foto: © Michal Budzynski, Fritz Pölking Award / GDT EWPY 2010

Una giovane tartaruga olivacea (Lepidochelys olivacea) prende il largo dopo la schiusa per raggiungere acque più profonde. Questa specie diffusa nelle regioni tropicali del Pacifico e dell'Oceano Indiano, è nota per la nidificazione di massa, con centinaia di femmine che accorrono a riva nello stesso momento per deporre le uova.
Tante altre foto, notizie e curiosità sulle tartarughe

Foto: © Solvin Zankl, Fritz Pölking Award / GDT EWPY 2010

Dopo 10 giorni di lavoro nel Parco Nazionale del Serengeti, il fotografo francese Grégoire Bouguereau ha notato che ogni mattina, al sorgere del Sole, un drappello di iene maculate (Crocuta crocuta) si radunava per abbeverarsi in questo piccolo specchio d'acqua. Una mattina Bouguereau è arrivato in ritardo e il branco si era già disperso. Unico rimasto, l'esemplare nella foto.

Foto: © Grégoire Bouguereau, GDT EWPY 2010

Il tuffo di un martin pescatore (ord. Coraciiformes) all'ora di "pranzo": una volta catturata la preda - pesci o piccoli crostacei - il pennuto la stordisce sbattendola violentemente contro un ramo (per approfondire). Tra i più apprezzati nella categoria "Sott'acqua".

Foto: © Manfred Delpho, GDT EWPY

Tra le categorie in gara, anche una dedicata ai paesaggi. Questa foto delle cascate di Veliki Prstvaci, nel parco Nazionale di Plitvice, Croazia, è stata scattata di primo mattino dall'italiano Maurizio Biancarelli.
Altre spettacolari foto di cascate (guarda)

Foto: © Maurizio Biancarelli, GDT EWPY 2010

Le zampe palmate di un cigno reale (Cygnus olor) sovrastano un banco di cavedani (Squalius cephalus) nel fiume Reno, in Svizzera. La foto si è aggiudicata il secondo premio nella categoria "Uccelli".
Che cosa significa "canto del cigno"?

Foto: © Michel Roggo, GDT EWPY 2010

Con il suo soffice piumaggio sui toni del bianco, quando si alza in volo la civetta delle nevi (Nyctea scandiaca) somiglia a un candido "fiocco" di neve. Lo scatto è risultato il più apprezzato dal pubblico.

Foto: © David Allemand, Christophe Sidamon-Pesson, GDT EWPY

Un blocco di ghiaccio naviga libero nell'Oceano Artico. Lo svizzero Olivier Seydoux, autore della foto, ha intitolato lo scatto "The End", la fine, riferendosi al fatto che le regioni polari sono minacciate dal riscaldamento globale.
Tutti i nostri contenuti relativi a ghiacci e ghiacciai (guarda)

Foto: © Olivier Seydoux, GDT EWPY 2010

Sono l'antitesi delle foto posate, gli scatti vincitori del concorso internazionale GDT European Wildlife Photographer of the Year 2010. Attimi rubati, effetti sorprendenti, particolari inaspettati che raccontano l'ambiente, le sue difficoltà e i suoi protagonisti. Unici requisiti per poter partecipare, amare gli animali e la natura selvaggia ed essere cittadini europei. Le foto, però, si possono scattare in qualunque parte del mondo.

Quando Britta Jaschinski, autrice dello scatto, è arrivata nella riserva naturale di Ngorongoro, in Tanzania, ha trovato l'intera area devastata da un incendio. Questo ghepardo che si aggirava smarrito in mezzo alle ceneri ha attirato la sua attenzione. «Impala e dik-dik scorrazzavano confusi e senza più un nascondiglio, una manna dal cielo, per un predatore. Eppure il mammifero sembrava alienato, impaurito» ha detto la fotografa tedesca. «L'ho immortalato e poi osservato mentre spariva nella sterpaglia». La foto è stata scelta come vincitrice assoluta del concorso.
Altri spettacolari scatti di ghepardi (guarda)

Foto: © Britta Jaschinski, GDT EWPY 2010
Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini