10 ragioni scientifiche più una per vivere con un gatto

Chi già ha la fortuna di averne uno come coinquilino lo può testimoniare, ma ora lo dice anche la scienza: la vita con un micio offre vantaggi inaspettati (e molta felicità). Leggi anche: Il test per capire che cosa dice il tuo gatto + 11 ragioni scientifiche per vivere con un gatto

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Il primo, imprescindibile, è il reciproco affetto che vi lega. Ma esistono almeno altri 11 ottimi motivi per scegliere di abitare con un gatto. Per chi fosse indeciso se adottarne uno o meno, ecco - ricerche scientifiche alla mano - una lista di validi motivi per decidere, una volta e per sempre, per il sì.

Se fanno bene i video... Lo scorso anno uno studio dell'Indiana University Media School ha rivelato che vedere filmati di gattini su Internet fa bene all'umore, perché distoglie i pensieri negativi aiutando gli utenti a riprendere energie (ne abbiamo scritto qui). E se basta una "pet therapy" virtuale per ricaricare le pillole, figuriamoci che effetto può fare godere della compagnia di un micio in carne e ossa.

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Dormirai meglio. Molti "gattari" dichiarano di dormire sonni più miti e profondi con il proprio micio, che con il partner. Uno studio della Mayo Clinic Center for Sleep Medicine in Arizona sembra rinforzare questa convinzione: il 41% delle persone che vivono con animali ha detto di dormire meglio grazie al proprio cane o gatto, e solo il 20% ha sonni più agitati a causa di esso. I mici in particolare sembrano garantire sonni più placidi: chi li vuole accanto al cuscino giura di sentirsi più rilassato, accanto ad essi.

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Avrai sempre chi ti consola. La presenza di un gatto per casa sembra dare un po' di sollievo a chi ha vissuto un lutto recente. Spesso chi vive con un micio supera più facilmente la perdita di una persona amata, o almeno riesce a sfogarsi meglio: parlare con un animale che ci rimane vicino, fedele e silenzioso, è in alcune circostanze più liberatorio che farlo con un umano, che può risponderci ma anche giudicarci.

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Sarai amico dell'ambiente. Lasciamo per un attimo le ragioni più egoistiche e concentriamoci sull'impatto ambientale di un "pet": secondo uno studio del 2009 commissionato dal NewScientist allo Stockholm Environment Institute di York, UK, allevare un cane di grossa taglia per 10-14 anni comporta maggiori emissioni dannose che possedere un SUV; un gatto, abituato a mangiare più pesce e meno cereali, ha la stessa impronta ambientale di un'utilitaria. Meglio il cane o il gatto? La gara continua

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Diverrai (o sarai considerato) più intelligente. Una ricerca dell'Università di Bristol condotta nel 2010 rivela che chi ha un gatto ha maggiori probabilità di avere anche una laurea universitaria. Uno studio condotto 4 anni dopo nel Wisconsin sostiene invece che i padroni di gatti siano più anticonformisti, aperti, sensibili e intelligenti dei padroni di cani. Si tratta però più probabilmente di una correlazione di questo tipo: le persone più istruite hanno maggiori probabilità di avere un lavoro intellettuale che le impegna fino a tardi, ed è quindi più probabile che vivano con un gatto, dai bisogni meno impegnativi di quelli di un cane (nella foto, un gatto "aiuta" il suo amico umano a lavorare). 10 "sintomi" di un'intelligenza oltre la media

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Avrai un cuore più sano... Prendersi cura di un gatto abbassa il livello di stress e ha - specie nel lungo periodo - un effetto calmante che protegge la salute del cuore. Uno studio condotto nel 2008 su 4000 americani ha rivelato che chi ha avuto un gatto per 10 anni corre, a parità di condizioni di salute, un rischio minore del 30% di ammalarsi di cuore. Forse, perché la cura di un gatto è meno impegnativa di quella di un cane. O forse, più semplicemente, perché chi vive con un gatto è in genere una persona più tranquilla e meno stressata di altre.

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... e troverai l'anima gemella. Soprattutto se sei uomo: diversi sondaggi rivelano che le donne, siano esse single o fidanzate, sono più attratte dagli uomini che hanno un animale domestico che da quelli che non ne hanno. Il motivo è forse da ricercare nel tipo di rapporto che si instaura con l'animale, che le donne considerano alla stregua di un "figlio" (ma che per gli uomini è più un "amico peloso"). Se dunque avete un gatto, spargete la voce: ma ricordatevi, un gatto è per la vita (e non solo finché siete single).

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Ti proteggerà dalle allergie. A patto che diventiate amici già dal (tuo) primo anno di vita. I bambini che trascorrono molto tempo in compagnia di un gatto (o di un cane) crescono più protetti non solo dalle allergie al pelo animale, ma anche da quelle agli acari, all'ambrosia e alle graminacee.

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Ti aiuterà a conoscerti meglio. Rivelerà molto, infatti, sulla tua personalità: diversi studi psicologici sostengono che chi sceglie la compagnia di un gatto sia più introverso, sensibile, anticonformista e affidabile di chi ha invece un cane. Le persone tendono a dividersi piuttosto nettamente, quando devono dire se preferiscano i cani o i gatti, e la maggioranza, però, dice di preferire i cani.

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Sarà il tuo migliore compagno. Quello che vuole che i cani siano più affettuosi dei gatti non è altro che uno stereotipo. Uno studio austriaco del 2003 ha dimostrato che, specialmente per le donne, la presenza di un gatto in casa è appagante quasi quanto quella di un partner, e che i gatti ricordano i gesti affettuosi ricevuti e trovano il modo di sdebitarsi in un secondo momento. Certo, i mici hanno anche imparato a chiedere coccole e grattini nel modo giusto: l'incrocio tra fusa e miagolii che producono si è evoluto per somigliare il più possibile al pianto di un bambino, uno stimolo a cui gli umani non possono resistere. Perché il gatto fa le fusa?

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Ti salverà la vita. O perlomeno lo farebbe, se ne avesse occasione: dai gatti che vanno in cerca di aiuto se il padrone ha una crisi epilettica a quelli che hanno salvato gli umani da fughe di gas domestiche, sono molti gli esempi di mici accorsi in soccorso dei loro amici bipedi. Celebre la storia di Simon, un gatto della Royal Navy britannica che ricevette la medaglia d'onore per essere sopravvissuto al bombardamento della nave britannica Amethyst sul Fiume Azzurro da parte dell'Esercito Popolare di Liberazione Cinese nel 1949, aver superato le gravi ferite e avere in seguito liberato la nave da un'invasione di topi. Nella foto, uno dei gatti sopravvissuti al terremoto in Giappone del 2011 e al disastro di Fukushima, impegnato a manifestare con il suo padrone contro gli impianti nucleari in Giappone. L'isola dei gatti, in Giappone

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Sarà il tuo migliore compagno. Quello che vuole che i cani siano più affettuosi dei gatti non è altro che uno stereotipo. Uno studio austriaco del 2003 ha dimostrato che, specialmente per le donne, la presenza di un gatto in casa è appagante quasi quanto quella di un partner, e che i gatti ricordano i gesti affettuosi ricevuti e trovano il modo di sdebitarsi in un secondo momento. Certo, i mici hanno anche imparato a chiedere coccole e grattini nel modo giusto: l'incrocio tra fusa e miagolii che producono si è evoluto per somigliare il più possibile al pianto di un bambino, uno stimolo a cui gli umani non possono resistere. Perché il gatto fa le fusa?