I record più pazzi del mondo

reu_rtx5s8u_webreu_rtx6rkv_webafp_par9256812003813145027_5reu_rtx6az1_webafp_par1645912_mediareu_rtr1zgv1rtr1okry_1afp_dv258497_mediareu_rtr1sm4n_mediareu_rtr1qtbjwpn-image-id-364154_panda_aafp_was632507afp_par877292hkg2399522006130155210_52006123111938_5200611213744_520051220125621_52005125171655_52005915125850_52005825123649_5200544174851_52005317132150_52004111915513_520041020113835_5200472116328_5200472151933_5200469174712_52004330105337_5200425101810_520031223152614_5200310291277_5Approfondimenti
reu_rtx5s8u_web

L’incubo di tutti i metal detector è lei: Elaine Davidson, la donna con più piercing al mondo. Sul suo corpo non dev’essere rimasto neanche un angolino libero, visto che nei suoi 43 anni di età ne ha accumulati ben 5.920.
Tutta questa ferraglia, che supera i 3 chili di peso, le ha fatto avere un posto anche nel libro del Guinness dei Primati. Lei ne va fiera ed è ormai una celebrità che si divide tra fiere, trasmissioni televisive e servizi fotografici. «Mi piace il dolore, amo il dolore» ha dichiarato la donna, che, assicura, non beve e di non fa uso di droghe. Salvo poi aggiungere candidamente che la zona del suo corpo che ospita più piercing è quella genitale. Dove non batte il sole ha 500 orecchini.
Scopri qual è l’origine del piercing. Guarda anche un vegetariano bucherellato.
Ma c'è anche chi decora il proprio corpo in un modo un po’ meno doloroso: lasciati illudere dal body painting.
[E. I.]

reu_rtx6rkv_web

Una scarica elettrica, poi un boato, un bello spettacolo ma non per tutti. Sono infatti in molti a soffrire di “ceraunofobia”, la paura dei tuoni e lampi. In realtà essere colpiti da un fulmine come questo, che si è abbattuto su New York recentemente, è un evento piuttosto improbabile. Si stima succeda a una persona su 3 mila e non sempre è mortale.
A causa dei fulmini c'è anche chi, suo malgrado, è entrato nel Guiness dei Primati. Roy Sullivan, guradiaparchi della Virginia, è stato colpito per ben sette volte dai fulmini. E non è mai morto, è deceduto a 71 anni, suicida per una delusione d'amore. 
Hai fotografato un fulmine spettacolare? Iscriviti al gruppo "Temporali, Fulmini e Saette" di iFocus. Scopri anche l'anatomia di un fulmine e assisti a un "colpo di fulmine" quasi fatale.

[E. I.]

afp_par925681

Bere con la cannuccia fa male? Ha risposto a questa domanda l’ultimo numero di Focus Domande e Risposte in edicola. L’unico rischio è quello di riempirsi la pancia d’aria, particolarmente dannoso solo per chi già soffre di aerofagia. Ma addirittura questa abitudine può avere un vantaggio: il liquido aspirato va direttamente in fondo al cavo orale e non viene a contatto con i denti. Nel caso di bibite dolci, gassate o acide, questo si traduce in un minor pericolo di danno dello smalto dei denti e di formazione della placca.
Chissà cosa ne pensa l’austriaco Marco Hort che ha tentato di battere (riuscendoci) il Guinness dei Primati infilandosi contemporaneamente in bocca 259 cannucce… Il precedente record che lui stesso deteneva era di 249.

2003813145027_5

Sarà una delle più importanti realizzazioni ingegneristiche di tutti i tempi quando sarà conclusa: la diga delle Tre Gole dovrebbe essere inaugurata nel 2009 e dovrebbe tenere a bada il grande fiume Yangtze, spesso causa di catastrofiche inondazioni. Tanti però i dubbi sul progetto mossi da esperti secondo cui l'equilibrio idrogeologico sarà pericolosamente compromesso e molte specie acquatiche messe a rischio. Se il progetto andrà comunque in porto la diga raggiungerà i due chilometri sul fiume e si innalzerà per 185: il bacino d'acqua invece si estenderà per 600 chilometri. Numeri da guiness dei primati…
Nella foto, un particolare dei lavori: nel link sottostante la foto da satellite di tutta l'area (© Nasa).

reu_rtx6az1_web

Guardate come è stato addobbato, poche settimane fa, il porto di Montreal, in Canada. Non si tratta della nuova bandiera nazionale canadese, ma di una “ghirlanda” di reggiseni lunga ben 20 chilometri!
A promuovere la bizzarra iniziativa è stata una radio locale, che ha invitato tutte le ascoltatrici a contribuire alla ricerca sul cancro al seno donando uno dei loro reggiseni. Circa 67 mila donne hanno risposto all'appello, e con la loro bianchieria gli organizzatori hanno intrecciato questa lunghissima catena. Il tutto non per entrare nel Guinness dei Primati, ma a fin di bene.
Una casa produttrice di intimo ha infatti promesso di contribuire alla ricerca con 1 dollaro per ogni capo donato.
Guarda un reggiseno commestibile e scopri quando è stata inventata la biancheria intima.

[E. I.]

afp_par1645912_media

Questo mimo è quasi da guinness. È infatti uno dei 131 mimi che si sono radunati lo scorso novembre in Slovacchia, stabilendo il record (non ufficiale) di maggior numero di mimi su un unico palcoscenico nello stesso momento. 
Il mimo nasce come arte dell’espressività, poiché a differenza della commedia gli attori non indossavano maschere e dovevano usare il gesto, recitando con il corpo più che con parola. Si diffuse soprattutto durante l'era imperiale romana come genere di evasione, grazie anche al fatto che gli attori “mimavano” la vita quotidiana spesso senza tralasciare i particolari più piccanti. Inoltre, mentre nella nella commedia e nella tragedia i ruoli femminili erano interpretati da uomini travestiti da donne, i mimi professinisti potevano anche essere donne.
[F.C.]

reu_rtr1zgv1

Più di diecimila chili di carne, grigliata per 1252 persone su un barbecue di 1.500 metri di lunghezza. Ma il vero obiettivo di questo barbecue che si è svolto a Montevideo (in Uruguay), qualche settimana fa, non era solo un bel pranzo collettivo ma entrare nel Guinness dei Primati. E i cuochi ci sono riusciti, questo è il barbecue più grande del mondo.
Una leggenda vuole che i primi esploratori francesi arrivati nel Nuovo Mondo videro alcuni indigeni caraibici cuocere su un grande ripiano di legno una capra intera. Tornati in Europa dissero che avevano visto un animale cotto dalla barba alla coda, “de la barbe a la queue” da qui barbecue.
In realtà però l’origine della parola è ancora poco chiara e probabilmente deriva dallo spagnolo “barbacoa”.
Quando il barbecue fa male alla salute...
[F.C.]

rtr1okry_1

Raffiche di vento alla velocità di 80 chilometri all’ora. Quanto basta per sradicare un albero, come quello che ostruisce questa strada di Los Angeles, in California. Per fortuna, però, le potenti folate non sono riuscite ad abbattere un altro illustre albero californiano: il “Generale Sherman” la sequoia gigante più grossa del mondo, chiamata così in onore del celebre generale della Guerra di Secessione. Sembra che questo vegetale sia l’essere vivente più grande (in termini di volume) della Terra. E a guardare le sue misure non è difficile crederlo: 84 metri di altezza per 5.445 tonnellate di peso.
Misure da guinness? Si, anche se il “Generale Sherman” non è uno degli alberi più vecchi del mondo: ha infatti un’età compresa tra i 2.300 e i 2.700 anni. Bazzecole, in confronto ai 4.789 anni del pino ”Matusalemme”, l’albero vivente più vecchio del mondo, che si trova nell’ Ancient Bristlecone Pine Forest, sempre in California.

afp_dv258497_media

Passare la maggior parte della giornata a cercare un modo per creare una bolla di sapone talmente grande da contenere un’intera scolaresca. È quello che ha fatto negli ultimi tempi Sam Heath, soprannominato non a caso Bubbleman, e ci è riuscito. Lo scorso novembre al Museo della scienza di Londra ha “stipato” 50 bambini in una bolla, grazie a uno strumento speciale, di 12 metri di diametro. Entrando nel Guinness dei primati. Un’impresa non di poco conto dal punto di vista scientifico. Alla ricerca nel campo della dinamica delle bolle di sapone, che implicano conoscenze di tipo chimico, geofisico e fisico, si dedicano anche alcuni studiosi dell’Università della California. Una disciplina chiamata “bollologia” (”bubbleologist” in inglese).

reu_rtr1sm4n_media

Per fare questo quadro non sono stati usati pennelli e colori, ma stuzzicadenti. L’artista albanese Saimir Strati, ha usato ben un milione di stecchini conficcati su una tavola di polistirolo di otto metri quadr. Tutto per creare quello che spera entrerà nel Guinness dei primati, come il mosaico più grande mai tentato. Un lavoro paziente che è durato 40 giorni. Ma Strati è abituato ai lavori di precisione, nel 2006 è entrato nel Guinness con una copia dell’autoritratto di Leonardo da Vinci, fatto con migliaia di chiodi (dice di avere perso il conto, probabilmente erano 400 chili).

reu_rtr1qtbj

Realizzare l’oggetto più rotondo del mondo. È la sfida affrontata - e vinta - dall’Australian Commonwealth Scientific Organisation, che si occupa delle più importanti ricerche scientifiche in Australia. Esperti ingegneri ottici sono riusciti a ricavare una sfera (nella foto) praticamente priva di imperfezioni, utilizzando un solo cristallo di silicone-28, un materiale simile all’argento. Il nuovo globo non entrerà però nel Guinness dei primati, ma servirà agli scienziati per definire un nuovo standard internazionale per il chilogrammo. Lo standard a cui attualmente ci rifacciamo per misurare il chilo, è calcolato su un modello conservato in Francia. Ma da tempo gli scienziati stanno cercando di ridefinire la misura, per renderla più precisa.

wpn-image-id-364154_panda_a

Fiocco azzurro al Centro per la protezione del Panda di Wolong, in Cina: il 23 febbraio scorso Ji Ni, una femmina di panda gigante (Ailuropoda melanoleuca) ha dato alla luce un cucciolo… da record. Il piccolo, appena 13 centimetri d’altezza per 90 grammi di peso, ha totalizzato, suo malgrado, tre primati. Innanzi tutto, è il primo panda nato in cattività nel 2007; Ji Ni, inoltre, alla “veneranda” età di 13 anni, è la più vecchia mamma panda ad aver dato alla luce un primogenito.
Infine, la durata stessa della gravidanza è da guinness: ben 324 giorni di gestazione, quasi quattro volte il normale periodo di maternità di questi animali (che di solito dura circa tre mesi). Diciamo che il nuovo nato se l’è presa comoda…

afp_was632507

Ognuno ha la sua specialità: se nel mondo gli italiani sono famosi, per la pizza, in Giappone è celebre il rito del tè. Così per gareggiare nel Guinness dei Primati a Treviso hanno sfornato una pizza lunga 186,3 metri, mentre i giapponesi hanno organizzato la cerimonia del tè più numerosa di sempre.
Il tutto per celebrare il Guinness day (occorso il 9 novembre scorso), la data ideale per chi voleva entrare nel libro dei record. Come Alastair Galpin, già detentore del primato del maggior numero di calzini infilati in un solo piede, che ora vuole misurarsi con la più alta quantità di aglio ingurgitata in un solo minuto. O come l’uomo della foto che vuole primeggiare per il più alto numero di rettili… in bocca.

afp_par877292

“Ho un cerchio alla testa”. “Mi scoppia la testa”. Si sprecano i sottotitoli che potremmo appiccicare a questa foto decisamente bizzarra. D’altronde è stata scattata in occasione del festival internazionale dei clown che si svolge da 11 anni in Danimarca.
Ma questi burloni di professione adorano riunirsi. Così nel 1991, nel Regno Unito si sono riuniti nello stesso tendone da circo 850 clown provenienti da 5 continenti, stabilendo un primato da Guinness.

hkg239952

È giapponese l’ultima e straordinaria roller coaster, che è entrata di diritto nel Guinness dei primati: durante la corsa sulle sue rotaie di ferro, i passeggeri di questa nuovissima montagna russa finisco a testa in giù per ben 14 volte. Per sapere quant’è la velocità massima che può raggiungere una montagna russa, clicca qui.
Per scoprire invece perché le montagne russe hanno questo nome bizzarro, leggete la spiegazione nella nostra sezione (per accedere a questo contenuto è necessario essere utenti registrati: se non l’hai ancora fatto, è facile e gratuito).

2006130155210_5

Non è quello che pensate. Ciò che vedete non è infatti l'ennesimo tentativo di battere il Guinness dei primati della quantità di api con cui ricoprire il proprio corpo. Quello se lo tiene ben stretto un allevatore colombiano che recentemente ha resistito quasi un'ora tappezzato da oltre 400 mila api, guadagnandosi "appena" 120 punture. E di vero guadagno si tratta, secondo alcuni.
Nella foto, a essere vestito di api è infatti un sostenitore indonesiano della terapia della puntura d'ape, secondo la quale il veleno prodotto da questi insetti avrebbe un effetto benefico specie nel trattamento del dolore cronico. Insomma non più solo miele e pappa reale…
Alla faccia delle terapie alternative

2006123111938_5

Bisogna dire che quelli del Guinness dei Primati sono dei golosoni: fra i primati gastronomici più avvincenti appaiono infatti una serie di torte davvero colossali.
C'è il dolce più lungo (2.500 metri), quello più abbondante (oltre 58 tonnellate), la torta gelato più farcita (5.4 tonnellate), il marzapane più pesante (4.2 tonnellate) e la torta di nozze più mastodontica (6.8 tonnellate).
Il 16 gennaio scorso a Pechino si è lavorato per 20 giorni consecutivi per produrre la nuova prelibatezza a migliaia di calorie che "sbriciola" ogni record precedente. Nella foto, i pasticceri coinvolti rifiniscono 8.7 tonnellate di bontà.

200611213744_5

C'è chi (soprattutto nell'Europa dell'est) i flûte di champagne li disintegra per augurarsi la buona sorte… e chi li impila per tentare di entrare nel Guinness dei Primati. Il record per la torre di bicchieri più alta, fino ad ora, l'aveva tenuto stretto un tale Luuk Broos, direttore della catena di hotel Maison Luuk-Chalet Fontane, che aveva fatto costruire una fontana di bicchieri a 56 piani presso un hotel olandese. A comporla c'erano ben 30.856 bicchieri.
Nei giorni scorsi, sempre ad Amsterdam si è tentato di battere la precedente impresa con una torre composta da 35.990 bicchieri. L'occasione è stata una fiera per l'industria alberghiera.

20051220125621_5

Ecco la sequenza dell'incredibile salto compiuto da Nathan Rennie, l'australiano che per la prima volta nella storia è riuscito a saltare 36.9 metri su una montain bike, dopo essere stato trainato a una velocità di oltre 90 chilometri all'ora su una rampa appositamente costruita di 12 metri.
Il tentativo di entrare nel Guinness dei Primati, spodestando il detentore del record Colin Winkleman (35.3 metri), è però fallito a causa dell'atterraggio rovinoso (ma senza conseguenze) dello spericolato atleta. Al di là del record ufficiale mancato, Rennie può ritenersi soddisfatto di aver salvato la pelle: negli ultimi 10 anni 8 biker sono morti nel tentativo di portare a termine questa impresa.
Altre curiosità e pazzie su due ruote nella nostra fotogallery dedicata alla bicicletta.
Foto: © Mark Watson / Redbull

2005125171655_5

Tradizionalmente l'albero di Natale si addobba oggi, il giorno in cui si commemora la solennità dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Secondo il libro del Guinness dei Primati, l'albero più grande del mondo è quello inaugurato con spettacolari giochi d'acqua ai suoi piedi il 26 novembre scorso a Rio de Janeiro (Brasile). L'albero è alto 82 metri ed è stato decorato con 2,8 milioni di lucine colorate.
L'albero più alto del mondo è invece una sequoia (Sequoia sempervirens) dell'Humboldt Redwoods State Park, in California (USA): nel 2004 misurava 112,7 metri.

2005915125850_5

L'americano Brian Spotts ci ha impiegato 12 ore per entrare nel Guinness dei Primati: la prova a cui si è sottoposto, e che si è svolta in Australia, presso l'Australian Centre for Contemporary Art di Melbourne, consisteva nel mettere "in piedi" e in perfetto equilibrio 439 uova.
Il precedente record era di solo 420 unità, ma non è l'unico ad avere uova fresche come protagoniste. Nel 1994 infatti David Donoghue è riuscito a farle cadere sulla terra da un'altitudine di 213 metri e farle arrivare intatte. Pare che per riuscirvi ci siano voluti serissimi studi di fisica.

2005825123649_5

Giorno di bucato selvaggio nella cittadina balneare di Oostduinkerke, in Belgio? Niente di tutto questo: si tratta infatti del tentativo da parte dell'intera comunità di entrare nel Guinness dei Primati, a colpi di lingerie… Sì perché il record da battere consiste nel superare il numero di reggiseni appesi ed esposti per le vie della città. Prima il record apparteneva a Tongerlo, sempre in Belgio: ora la sfida è stata lanciata dai 9.829 reggiseni di Oostduinkerke!
Questo indumento tipicamente femminile è nato ufficialmente nel 1889 dalle mani di Hermine Cadolle, una bustaia di Parigi, anche se fin dall'antichità le donne avevano escogitato diversi stratagemmi (come fasce strettamente legate) per "tenere a bada" seni prosperosi.

200544174851_5

Signore e signori, ecco Ashrita Furman, detto anche Mister Versatilità. A partire dal 1979 è entrato infatti nel Guinness dei Primati per ben 90 volte: le prove superate vanno dal più lungo percorso fatto all'indietro in bicicletta al maggior numero di bicchieri tenuti in equilibrio sul mento, dal miglio più velocemente percorso a capriole al maggior numero di salti con la corda svolti in un'ora e… sott'acqua. Tutti questi successi gli sono poi valsi il record dei record, quello dell'uomo con il più alto numero di primati certificati. L'ultimo da registrare l'ha messo a segno il 3 aprile al Cairo: è riuscito a percorrere 11,3 chilometri con una mazza da golf in equilibrio su un solo dito.

2005317132150_5

La donna con più piercing al mondo è di origine brasiliana e risponde al nome di Elaine Davidson. Grazie alla sua curiosa passione per orecchini e anellini, la donna è finita nel Guinness dei Primati con 1903 buchi contati e testati, 192 dei quali si trovano su orecchie, fronte, sopraciglia, mento naso e lingua. L'uomo più "bucato" è invece il cubano Luis Antonio Agüero che ne ha "solo" 230 (di cui 175 sul volto).
Tutto sul piercing e altre forme di body art nella fotogallery "Body art, tra passato e presente "…

2004111915513_5

A decidere qual è il vino giusto per ogni occasione vi insegna il nostro nuovo gioco, abbinato al Focus File su gusto e degustazione (vedi il multimedia "Anatomia del gusto)… In questo caso il pranzo dovrebbe essere di quelli speciali, visto che la bottiglia è speciale. Si tratta infatti della bottiglia più grande del mondo, con i suoi 130 litri di riserva speciale di Beringer Cabernet Sauvignon del 2001, prodotto nella Napa Valley. Certificata dal Guinness dei Primati, la bottiglia - che potrebbe riempire 1200 bicchieri - è alta un metro e mezzo e ha circonferenza della stessa misura. Battezzata Maximus, la bottiglia in stile Bordeaux sarà messa all'asta dalla casa d'aste Sotheby's di New York per una cifra tra i 25 e i 75 mila dollari (19-57 mila euro circa).

20041020113835_5

Nel mondo lo si fa in tanti modi. C'è chi si sposa con il partner scelto dalla famiglia, come accade della società Swahili, e chi si sceglie il marito a una specie di concorso di bellezza, come avviene in Niger. Queste e altre curiosità sul matrimonio sono raccolte nella fotogallery "Viva gli sposi". Oltre centinaia sono state le coppie che si sono sposate nei giorni scorsi in Cina, nella provincia di Zhejiang, con un imponente rito collettivo.
Cerimonia entrata nel Guinness dei Primati è stata invece quella che si è svolta nel giorno di San Valentino del 2001 in Tailandia dove sono state unite in matrimonio contemporaneamente 34 coppie. Particolarità dell'evento: il tutto si è svolto a 10 metri sotto il mare.

200472116328_5

Se siete affascinati dal mondo dell'infinitamente piccolo, non sarà passato inosservato ai vostri occhi il più piccolo libro del mondo.
A Tokio in questi giorni è stato presentato quello che si dice, invece, sia il più grande libro del mondo e che verrà sottoposto ai rigidi controlli del Guinness dei Primati. Le misure dichiarate sono 3,07 metri di altezza e 3,42 di larghezza. L'occasione per realizzarlo è stata la volontà di presentare in modo del tutto inconsueto l'ultimo gioiello della casa automobilistica Mazda.

200472151933_5

Il pesce Napoleone (Cheilinus undulatus) è il più grosso labride e raggiunge anche i tre metri di lunghezza. Si nutre di molluschi e crostacei che trova muovendosi lungo le barriere coralline dell'area indo-pacifica. Non è lui, però, il pesce più grande del mondo: nel Guinness dei Primati troneggia questa classifica lo squalo balena (Rhicodon typus). Nel 1949 ne è stato catturato un esemplare al largo dell'isola di Baba (Pakistan) lungo 12,6 metri e con una circonferenza massima di 7 metri. Il tutto per un totale di 15-20 tonnellate.

200469174712_5

Si chiama Leonid Stadnik, vive in Ucraina ed è l'uomo più alto del mondo con i suoi due metri e 53 centimetri: e sembra che la sua crescita, a 33 anni di età, non si sia ancora fermata. A detenere il primato ufficiale del Guinness dei primati è però ancora il tunisino Radhouane Charbib, la cui altezza arriva "appena" a due metri e 35,9 centimetri. L'ucraino, che di professione fa il veterinario, non si è infatti sottoposto a visite e misurazioni da parte di uno specialista e di una giuria, unico modo perché il primato possa essere riconosciuto.
L'uomo più alto di cui si abbia conoscenza è un americano, Robert Pershing Wadlow: l'ultima misurazione della sua altezza, avvenuta il 27 giugno del 1940, arrivò a segnare due metri e 72 centimetri.

2004330105337_5

Il tentativo di preparare il cappuccino più grande di Russia è riuscito: un team di sei persone ha miscelato insieme 30 litri di acqua, 70 di latte e caffè preparato con 7 chili di chicchi. Il risultato è stato una tazza di 50 chili (e di 71,5 centimetri di diametro) di fumante bevanda. Questo, però, non è bastato a scalfire il record detenuto da due baristi italiani che il 29 gennaio del 2002 sono entrati nel Guinness dei Primati con una tazza di 1.500 litri di cappuccino. Allora i litri di caffè usati furono 500 e si fece la schiuma a ben 1.000 litri di latte.

200425101810_5

La grande padella di paella comparsa durante una festa a Miami, in Florida, non è nulla rispetto a quella entrata di diritto nel grande libro dei Guinness dei Primati nel 1992. A Valencia, in Spagna, vera patria di questo piatto tipico, fu allora preparata un'enorme pentola dal diametro di 20 metri: così ricca che riuscì a sfamare ben 100.000 persone.
L'uomo si esibisce spesso nella preparazione di piatti giganteschi, come la torta di mele cucinata a Washington nel 1997. Allora fu necessaria una teglia che misurava 13.4 metri di lunghezza e 7.3 di larghezza. Il tutto, come al solito, registrato nel club ufficiale dei primatisti più pazzi del mondo.

20031223152614_5

Era il 28 gennaio del 1887 e in una località del Montana (USA), Fort Keogh, il proprietario di un ranch, Matt Coleman, vide cadere davanti a sé un fiocco di neve dalle dimensioni straordinarie: il diametro raggiungeva almeno i 40 centimetri. Come riportato dalla rivista Monthly Weather Review, Coleman testimoniò che il fiocco di neve era grande almeno quanto una tazza di latte. Per questo motivo quel signore e quel fiocco di neve sono entrati nel grande libro del guinness dei primati!
I fiocchi di neve sono cristalli di ghiaccio simmetrici, la cui forma dipende dalle condizioni del tempo, dalla temperatura dell'aria e dall'umidità: nessuno risulta perciò uguale ad un altro. In genere hanno una simmetria esagonale e raramente (come nella foto) si producono 12 rami, formando una stella e dando vita ai cosiddetti fiocchi dendritici.

200310291277_5

Due città americane si stanno sfidando a colpi di zucca: si tratta di Portland nel Maine ed Estacada nell'Oregon. La bizzarra gara è fra chi riuscirà ad accendere più Jack-o'-Lantern, le tradizionali zucche di Halloween svuotate e dotate di occhi, naso e bocca per lasciar intravedere la luce posta al loro interno. Il record da battere - entrato addirittura nel Guinness dei primati - è quello di 23.727 zucche accese contemporaneamente nei pressi di Keene, nel New Hampshire, tre anni fa… La raccolta e il confezionamento delle zucche è iniziato: questa notte si cercherà di stracciare il bizzarro record con migliaia e migliaia di lanterne accese!

L’incubo di tutti i metal detector è lei: Elaine Davidson, la donna con più piercing al mondo. Sul suo corpo non dev’essere rimasto neanche un angolino libero, visto che nei suoi 43 anni di età ne ha accumulati ben 5.920.
Tutta questa ferraglia, che supera i 3 chili di peso, le ha fatto avere un posto anche nel libro del Guinness dei Primati. Lei ne va fiera ed è ormai una celebrità che si divide tra fiere, trasmissioni televisive e servizi fotografici. «Mi piace il dolore, amo il dolore» ha dichiarato la donna, che, assicura, non beve e di non fa uso di droghe. Salvo poi aggiungere candidamente che la zona del suo corpo che ospita più piercing è quella genitale. Dove non batte il sole ha 500 orecchini.
Scopri qual è l’origine del piercing. Guarda anche un vegetariano bucherellato.
Ma c'è anche chi decora il proprio corpo in un modo un po’ meno doloroso: lasciati illudere dal body painting.
[E. I.]