C'è nessuno?

Una rapida occhiata fuori prima di rompere definitivamente il guscio. Per questi cuccioli di tartaruga africana (Geochelone sulcata) comincia una nuova avventura e si conclude il laborioso...

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C'è nessuno?
Una rapida occhiata fuori prima di rompere definitivamente il guscio. Per questi cuccioli di tartaruga africana (Geochelone sulcata) comincia una nuova avventura e si conclude il laborioso periodo dell’incubazione. Una faticaccia non tanto per loro, quanto per la madre.
Dopo l’accoppiamento la femmina dedica tutto il suo tempo alla ricerca di un nido adatto ai piccoli. Può arrivare anche a scavare 5 buche diverse, prima di scegliere quella più accogliente. Qui depone le uova (da 15 a 30 per covata) e le ricopre completamente di terra o sabbia.
Tutto questo lavoro sarà ricompensato, otto mesi dopo, dalla nascita di tartarughine come queste, che non raggiungono i 25 grammi di peso.
A domani con un’altra nascita più…pericolosa.

[E. I.]
03 Agosto 2008 | Elisabetta Intini