Sicurezza, parte campagna 'guardaavanti' targata Tim e Ducati

Roma, 22 ott. (AdnKronos) - Bstaaard, GoldenGiampy, Frax, GODzdread, sono i nomi delle quattro webstar tra i primi testimonial della campagna #guardaavanti targata Tim e Ducati che mira a promuovere nei giovani la guida sicura attraverso un uso consapevole del cellulare. I quattro fenomeni del web, protagonisti dell’importante campagna sociale #guardaavanti scenderanno in arena sabato 24 ottobre dalle ore 15.00 in occasione della Milan Games Week, che si svolge dal 23 al 25 ottobre presso FieraMilanoCity.

 

Dopo un’intensa attività che coinvolgerà il pubblico in fiera fin dalla mattina, i quattro giovanissimi leader del “tubo” si sfideranno tra l’entusiasmo dei loro fan in videogiochi racing, affrontando anche la vera grande sfida: accendere i riflettori, assieme a Tim e Ducati, sull’importanza del messaggio di #guardaavanti per i loro coetanei: “mentre guidi, non farti distrarre dal cellulare”, un avviso preciso e serio, visto il numero crescente di incidenti stradali causati dalla distrazione, fatto attraverso un linguaggio ricco di colori e toni positivi, adatti ad un pubblico teen.

 

La discesa in arena alla Milan Games Week sarà il primo importante appuntamento della seconda edizione di #guardaavanti di Tim e Ducati che lo scorso anno ha coinvolto oltre 6.000 giovani. A partire da novembre infatti, si passerà all’azione in 5 città italiane per attivare l’interesse delle giovani generazioni sui temi della sicurezza. Gli studenti porteranno nelle piazze missioni di cittadinanza attiva in stile “guerrilla” marketing insieme ad alcune webstar per trasmettere l’importanza della sicurezza utilizzando un linguaggio propositivo e innovativo a tutte le generazioni.

 

#Guardaavanti arriva alla sua seconda edizione. Torna la campagna di due importanti marchi che nella scorso anno ha già coinvolto 3.500 studenti nelle scuole di 20 città di Italia con testimonial di eccezione come Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Loris Capirossi e altri 85 volti noti che hanno aderito e rilanciato il challenge #guardaavanti sui social, generando oltre 6,3 milioni di contatti in rete.

 

Tutte queste iniziative hanno contribuito a generare un importante effetto: secondo un’indagine realizzata da Vidierre per Tim “La sicurezza stradale sui media” (realizzata con metodo Wosm analizzando tutti i contenuti diffusi sui media nel corso dell’ultimo anno), oggi di sicurezza stradale si parla di più, con una crescita del 18% in radio, del 19% sulla stampa, del 21% in tv, del 27% sul web e del 26% sui social. In particolare, è aumentato significativamente il tempo dedicato a parlare dell’uso improprio del telefonino alla guida.

 

CRONACA; NAZIONALE; LOMBARDIA | 22 OTTOBRE 2015

Come vengono girate

 

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