Casa: veloce e fai da te, l'affitto ai tempi della sharing-economy (2)

(AdnKronos) - "In Gran Bretagna - sottolinea - l'inquilino non paga nulla se non vuole alcun servizio, ossia se vuole solo vedere la casa". La riorganizzazione delle agenzie immobiliari andrà verso una sempre maggiore attenzione ai proprietari e "la rivoluzione vera" arriverà quando a loro saranno offerti nuovi servizi: non si tratterà più solo della valutazione o della consulenza amministrativo-burocratica, ma delle informazioni sulla sua controparte.

 

"Già oggi, in America, esistono database o banche dati che raccolgono informazioni sui potenziali inquilini. Alcuni, qualificano gli affittuari in base al loro comportamento nelle case dove hanno vissuto in precedenza". La tripadvisor degli inquilini, insomma.

 

Certo è che le agenzie immobiliari del futuro non chiederanno più una provvigione all'inquilino solo "per il valore dell'informazione", dal momento che gli annunci sono già sul web. "Ormai non esistono più giovani che cercano casa senza guardare su Internet. Ed è poco comprensibile chiedere dei soldi - afferma sempre Giordano - se si apre solo la porta di una casa. E' un modello desueto, che non sviluppa un percepibile servizio al cliente".

 

ECONOMIA; NAZIONALE | 02 NOVEMBRE 2015

 

          l'antidoto agli individualismi?

 

 

l'empatia!