Nima, il rilevatore portatile di glutine

Un nuovo dispositivo piccolo e discreto consente di verificare la presenza di glutine in ogni tipo di alimento. Direttamente a tavola e in pochi minuti.

Allergie e intolleranze alimentari possono essere, quando non pericolose, piuttosto fastidiose per chi ne soffre. E quando si mangia fuori, al bar, al ristorante o da amici, è spesso difficile essere sicuri che il piatto che si ha davanti sia davvero senza glutine come immaginiamo.


Una soluzione hi-tech al problema arriva da Nima Labs, una start-up di San Francisco fondata da due studenti del MIT che soffrono di celiachia.

 

Si tratta di Nima, un apparecchietto triangolare abbastanza piccolo da stare in una borsetta, con il quale verificare in maniera discreta l’eventuale presenza di glutine nei piatti che ci sono stati serviti. Utile per i circa 600 mila celiaci che vivono in Italia.

LAboratorio da borsetta. Utilizzare Nima è davvero facile: il cibo da controllare va inserito in una speciale capsula che contiene al suo interno alcuni reagenti. La capsula è dotata di un tappo a vite che quando viene chiuso tritura il contenuto riducendolo in polvere.

 

Nima in azione: basta inserire l'elemento da controllare nella capsula e aspettare un paio di minuti. | Nima Labs

A questo punto basta inserire la capsula nel dispositivo elettronico e attendere un paio di minuti il risultato: una faccina sorridente sul display ci dirà che possiamo mangiare senza rischi, mentre una spiga di grano stilizzata ci suggerirà di rimandare indietro la portata.


Nima è in grado di identificare la presenza di glutine nella proporzione di 20 parti per milione, più che sufficienti a raggiungere gli standard di affidabilità richiesti dalla Food And Drug Administration degli Stati Uniti.


Il dispositivo è dotato di bluetooth per collegarlo allo smartphone e può essere acquistato online per $279, comprese 3 capsule monouso per controllo degli alimenti.

I celiaci in Italia. In Italia ci sono 600 mila celiaci. Ma sono circa 6 milioni i cosiddetti celiaci "per moda", secondo i dati Nielsen diffusi dall'Associazione italiana celiachia (Aic) in occasione della Settimana nazionale della celiachia, dal 13 al 21 maggio, dedicata quest’anno alla nutrizione e all’educazione alimentare per vivere al meglio una dieta che per i celiaci non è una scelta alimentare ma l’unica terapia possibile.

10 Maggio 2017 | Rebecca Mantovani