L'anello che si ricorda le password al posto tuo

Presto in arrivo una fedina capace di custodire i tuoi segreti - dal numero di carta di credito alla password del cellulare - e di comunicarli a richiesta, evitandoti lo sforzo di memoria.

Un anello per domarli, un anello per trovarli... che cosa? I dati, naturalmente: le decine di password che quotidianamente dimentichiamo, che identificano la nostra carta di credito o l'abbonamento dei mezzi, permettono di accedere al pc o al conto in banca.

 

Si chiama Token l'ultimo dispositivo di wearable technology che custodisce i dati personali e li comunica, via Bluetooth o NFC (la connettività wireless a corto raggio) direttamente al richiedente. Una creazione di Melanie Shapiro, imprenditrice già nota per la creazione di un portafoglio-hardware per bitcoin, Token è integrato con i maggiori sistemi di pagamento online e colossi informatici (Mastercard, Visa, Microsoft, soltanto per citarne alcuni).

Sicurezza. Dotato di un sistema di riconoscimento biometrico che identifica il suo "padrone", Token si disattiva grazie a un sensore ottico non appena è rimosso dalla sua postazione, per poi sbloccarsi di nuovo all'inserimento dell'impronta digitale. Una volta indossato trasmette continuamente ogni dato memorizzato: non serve, quindi, scegliere la stringa da inserire, basta avvicinarlo al sistema di pagamento da utilizzare o al tornello da aprire.

Tutto in uno. In una sola giornata Token può pagare un taxi o un caffè, autenticarvi sull'autobus e timbrare il cartellino in ufficio, sbloccare il pc e, in alcuni casi, aprire la porta di casa o far partire la macchina...

 

La carica dura circa 14 giorni e non l'anello non ha bisogno di avere  per funzionare. Attualmente lo si può preordinare online per averlo consegnato (per il momento solo negli USA) a dicembre. La versione base parte dall'equivalente di 220 euro, ma si può arrivare a 350 per quella "passepartout" che apre anche le porte e avvia il motore dell'auto.

 

Ah, se vi state chiedendo di che lega è fatto, è in argento sterlina.

 

13 Luglio 2017 | Elisabetta Intini