Dalla Norvegia un'idea per filtrare commenti rabbiosi

L'abitudine di commentare a caldo una notizia senza averla davvero letta è una piaga tipica di Internet e più diffusa di quanto si creda. Ecco la soluzione trovata da un sito norvegese.

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Non è questione di perdere le staffe ogni tanto: c'è chi è irascibile per definizione, quando si mette alla tastiera per commentare un post su Internet.

Pensa prima di parlare, e se non ci riesci conta almeno fino a dieci... Detta così richiede almeno una conta, prima della replica, proprio nello spirito dell'iniziativa dei responsabili del sito di news norvegese NRK, che hanno trovato un modo ingegnoso per ridurre i commenti di lettori collerici, facinorosi o eternamente prevenuti: troll e haters, per usare le parole di Internet.

 

L'idea, semplice ed efficace, è quella di aver reso obbligatorio, come fosse un codice di autenticazione (un captcha), rispondere a un semplice quiz di tre domande a risposta multipla prima di poter accedere alle sezione dei commenti.

NRK è solo in norvegese, ma ecco la traduzione del test.

Niente di difficile: solo un breve test, ma sui passaggi chiave dell'articolo che si vuole commentare. Un test realizzato di volta in volta dall'autore dell'articolo, con domande che servono a verificare che il lettore l'abbia letto, l'articolo, e non si sia limitato a titolo e sommario prima di dire la sua.

 

C'è anche di più. Il sistema offre un secondo vantaggio: consente anche ai lettori/commentatori più "entusiasti" di raffreddare i bollori intellettuali per qualche secondo (una quindicina, per rispondere alle tra domande), per smaltire la stizza ed evitare i peggiori commenti, quelli più volgari o aggressivi.

 

Superato il quiz (e calmati gli animi) si può accedere ai commenti. In caso contrario si è "invitati" a dare un'altra occhiata al testo, per rileggerlo meglio e fare un bel respiro.

 


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02 Marzo 2017 | Luciana Grosso

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