Come creare password sicure e indimenticabili in 5 mosse

Pubblicata la classifica delle password più utilizzate dagli utenti di tutto il mondo. Sono tutte facili da "rubare". Il problema non è la tecnologia ma gli utenti, che scelgono password "deboli". Ecco un metodo a prova di scemo e di smemorato per scegliere le password più sicure.

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Quante password usate? Sicuramente molte (email, spesa online, banca, social network, cloud…).  Devono essere tutte complicate: con numeri, lettere maiuscole e caratteri speciali. Come fare a ricordarle tutte? Il metodo ci sarebbe, sebbene molti non se ne curano.

 

Le 10 password più usate nel 2014.

La notizia del giorno, infatti, è che le due password più usate nel 2014 sono incredibilmente sempre le stesse, uguali a quelle del 2013 e del 2012: "123456" e "password". Facili da ricordare, semplici da rubare.

 

Per compilare questo elenco, SplashData, azienda statunitense specializzata in software di gestione di password, ha esaminato dati che contenevano oltre 3,3 milioni di parole chiave rubate.


La password perfetta. Eppure un trucco per costruire password complesse e facile da ricordare esiste: è quello di non ricordarle affatto, ma di creare 5 facili regole, note solo a noi: perché è più facile ricordare una regola che ci riguarda, invece di una complessa sequenza di lettere e numeri casuali.

 

Grazie a questa sequenza di regole non dovremo ricordare la password, ma la ricaveremo ogni volta.

Ecco come funziona.

1 - Scegliete un nome legato alla vostra vita. Per esempio, un protagonista dei cartoni animati dell’infanzia, la vostra squadra del cuore, oppure il nome del vostro partner. Nel nostro esempio scegliamo “sampei

2 - Trasformate alcune lettere in numeri.5ampe1

3 - Aggiungete in testa o in coda un numero. Facile da ricordare, come l’anno di nascita di un figlio o della fidanzata. Oppure l'anno in cui siamo. “5ampe185

4 - Aggiungete un carattere speciale in testa o in coda. 5ampe185_

5 - Ultima mossa. Dopo il carattere speciale, aggiungete una lettera (magari MAIUSCOLA) legata al servizio da proteggere con password. “5ampe185_E” sarà la password delle email, “5ampe185_B” sarà della banca e così via.

È importante che non riveliate a nessuno le vostre regole. Il metodo è semplice: richiede un po’ di utilizzo, come imparare le tabelline. Ma dopo poco tempo vi accorgerete che non state più “memorizzando” le password (quindi non potrete scordarle). E avrete, nello stesso tempo, la garanzia di averle differenziate e sufficientemente complesse.

 

 

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21 Gennaio 2015 | Carlo Dagradi