9 cose che (forse) non sai sugli emoji

La parola emoji si declina al maschile o al femminile? In cosa differiscono dalle emoticon? Chi li ha inventati? Ci sono emoji di cui non abbiamo capito il reale significato? 9 curiosità... pittografiche.

emoji2emoji3maschioofemminaemticoninventoremappayogaemojijournalismscuseApprofondimenti
emoji2

Che significa emoji? Emoj deriva dal giapponese 絵文字, composto di “e” (immagine) e “moji” (lettera, carattere). Il significato italiano più vicino è pittogramma. Ma difficilmente sentirete qualcuno chiamarli così. È un evoluzione del linguaggio e - in un certo senso - la si potrebbe considerare una lingua scritta a se stante.

emoji3

Definizione. La Treccani definisce gli emoji: "un’enorme serie di simboli (ognuno disegnato su una griglia grafica di 12×12 punti) raffiguranti ogni genere di oggetto (da treni, aerei, matite e buste da lettera, a faccine, cuoricini e animaletti, a rappresentare concetti, relazioni ed emozioni)”.

maschioofemmina

Maschile o femminile? Si dice gli emoji o le emoji? In Italia l’Accademia della Crusca ha accettato la declinazione al maschile (proposta tra gli altri dall’Enciclopedia Treccani), anche se avverte, che in rete: «…al momento "le emoji" batte "gli emoji" 54.500 a 21.600: è una parola presente da poco tempo nella nostra lingua, in attesa di essere eventualmente registrata nei dizionari, e il genere è ancora fluttuante, come spesso succede ai forestierismi in italiano nella fase iniziale della loro adozione (cfr. il caso di email). A favore del femminile agirà l’accostamento con emoticon, verso il maschile il fatto di considerarli dei simboli». Ma per ora possiamo prendere per buona la declinazione al maschile, proposta dalla Treccani, “la fonte a oggi più autorevole ad aver trattato il termine”.

emticon

Emoticons o emoji? A proposito, qual è la differenza tra emoji e emoticon? Mentre un emoticon denota solo uno stato emotivo, un emoji può avere un significato più sfaccettato. Ad esempio, è possibile utilizzare l'immagine di un orologio, di un’autobus e quella di una scuola per inviare un messaggio di tre caratteri che indica che è "il momento di andare a scuola". In pratica gli emoji riguardano più le idee, che le emozioni della persona. Anche per questo la gamma di emoji è più ampia di quella delle emoticon (tuttavia ci sono un sacco di emoticon tra gli emoji).

inventore

Gli inizi. La prima Emoji è stata creata tra il 1998 e il 1999 da Shigetaka Kurita, che lavorava alla piattaforma web mobile i-mode della compagnia telefonica giapponese NTT DoCoMo. Il primo set di 172 emoji da 12x12 pixel è stato creato ispirandosi ai manga, ai caratteri cinesi e ai segnali stradali. Lo scopo? Facilitare la comunicazione elettronica, visto che al tempo in Giappone si potevano inviare messaggi di pochi caratteri, e offrire una caratteristica aggiuntiva per distinguersi da altri servizi telefonici. La grande diffusione degli emoji risale però al 2011, con il rilascio da parte di Apple di iOS 5, il sistema operativo dell’iPhone, che permetteva tra le altre cose di attivare la tastiera emoji e aggiungere piccole faccine e icone nei messaggi di testo.

mappa

In alto i cuori. Forse Twitter non è il social dove usiamo più spesso gli emoji, ma con i suoi numeri ci offre comunque uno spaccato interessante sul loro utilizzo. Nella mappa in alto, ecco gli emoji più usati paese per paese. In Italia va forte il cuore con le stelline, che è solo uno dei 15 cuori disponibili.

yoga

Unicode. Ogni giorno nel mondo grafici e designer inventano nuovi emoji, per semplificare le nostre comunicazioni online. Non tutti però vedranno la luce: la parola ultima spetta al consorzio Unicode, l’organizzazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di mantenere un sistema comune per la scrittura dei caratteri sui sistemi informatici. Il prossimo rilascio di emoji dovrebbe avvenire nell’estate 2017, con l’arrivo di vampiri, ufo, varie espressioni (dal dubbio al disgusto), un uomo barbuto, faccine senza connotazioni femminili o maschili, faccine di donne con indosso il velo islamico, la posizione del loto dello yoga (in foto), e poi torte, bretzel, cereali, sandwich e tanti sport e animali nuovi tra cui il tirannosauro rex. L’elenco completo dei probabili nuovi emoji è qui.

emojijournalism

Emo-journalism. Primo tra tutti i grandi quotidiani del mondo. il Wall Street Journal ha aperto una pagina web dove chiede ai lettori di rendere in emoji i principali titoli del giornale e di condividerli su Twitter. Vale anche per i titoli di canzoni, film o libri. Per ora solo in inglese…

scuse

Emoji equivoci. Sicuri di conoscere il significato degli emoji più usati? Quello in foto per esempio non rappresenta il gesto della preghiera, ma quello delle scuse a mani giunte, tipico della cultura giapponese. Non a caso dietro le mani si intravedono i raggi del sol levante, simbolo del Giappone.

Che significa emoji? Emoj deriva dal giapponese 絵文字, composto di “e” (immagine) e “moji” (lettera, carattere). Il significato italiano più vicino è pittogramma. Ma difficilmente sentirete qualcuno chiamarli così. È un evoluzione del linguaggio e - in un certo senso - la si potrebbe considerare una lingua scritta a se stante.