Cosenza al top
Il risultato è andato ogni più ottimistica aspettativa: all’Osservatorio sono arrivati oltre 200 giornali da tutta Italia che hanno offerto un interessante spaccato sui gusti e le tendenze dei giovani tra i 14 e i 19 anni.
La maggior parte dei giornali (il 12,9%) arrivava dalla Lombardia: il che era prevedibile, essendo la regione più popolata d’Italia. Le sorprese sono altre: l’alta adesione di Puglia, Calabria e Abruzzo. Del resto, sono state proprio le regioni del Sud le più sensibili all’iniziativa, col 48% di adesioni. La provincia più rappresentata è stata Cosenza, seguita da Bari e Bergamo (a pari merito) e da Pescara e Roma.
Unico neo: l’assenza di giornali da parte di Toscana e Val d’Aosta: si rifaranno alla prossima edizione?
La maggior parte delle scuole partecipanti erano licei scientifici (una scuola su 3), seguiti da Istituti tecnici commerciali e istituti tecnici industriali, ma è stata assicurata un’ampia rappresentanza a tutte le scuole: al concorso hanno partecipato istituti nautici e licei classici, istituti alberghieri e per odontotecnici, geometri e ragionieri, istituti di agraria e per il turismo...
Ecologisti in erba
Ma come erano fatti i giornalini? Con i più diffusi software di grafica, servizi fotografici autoprodotti e tanta passione. I giornalini inviati avevano da un minimo di 1 a un massimo di 76 pagine. La media di pagine a numero è stata di 17.
Il tema più gettonato è risultata l’ecologia (17%): il mondo naturale visto nella prospettiva dell’inquinamento, della biodiversità e delle minacce all’ambiente (catastrofi naturali), seguito dalla medicina (15%) e dai temi storici (14%). Il tutto con grande varietà di temi, con una particolare predilezione per gli argomenti controversi: nucleare, caldo globale, ogm, razzismo, pena di morte, fumo, alcol e droga sono stati i temi più largamente affrontati. Segno della volontà di capire più a fondo gli argomenti più spinosi che tengono banco sui giornali e in tv.
Con queste premesse, per la giuria del concorso non è stato facile individuare i vincitori. Alla fine, si è deciso di premiare ex aequo 4 scuole.