14
mag 2008

L'invasione delle nano macchine

Meraviglia o terrore? Quale delle due per la nuova scienza che progetta di costruire macchine delle dimensioni di una molecola, o più piccole, capaci di gareggiare con gli atomi? Macchine, e non per modo di dire: hanno motori, computer di bordo e strumenti per "fare qualcosa" (anche dentro di noi!). Tutto proporzionato, è naturale, e tutto in violazione alle comuni leggi della fisica: la gravità, la forza di van der Waals (attrazione intermolecolare), la seconda legge della termodinamica (il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo), la tensione superficiale... contano poco o nulla per un robot grande un atomo. <br /><br /><strong>È ANCORA FUTURO</strong> Il primo a sognare macchine così, nel 1959, è stato Richard Feynman (Nobel per la fisica 1965), quando ancora non esistevano né la parola "nanotecnologia" né gli strumenti per assemblare nanostrutture, come il microscopio a forza atomica (1986), uno dei principali attrezzi per l'osservazione e la manipolazione della materia in scala nanometrica (<a href="http://www.focus.it/Scienza/gallery/Nanotecnologie_la_scienza_incontra_l_arte.aspx" target="_blank"><u>vedi "La scienza incontra l'arte"</u></a>). A che punto siamo oggi? Per le idee rappresentate in queste pagine dai disegni di tre artisti è ancora piena fantascienza. Sono però "mondi possibili" e la nostra domanda è, di nuovo, sogno o incubo? Che cosa ne pensi? <br /><br /><strong>I MANGIA-LIPIDI</strong> Non c'è tempo da perdere: quest'arteria è ingombra di placche di grasso! Da smaltire, prima che succeda qualcosa di peggio. Una flotta di nanorobot rimuove il materiale lipidico e lo digerisce direttamente sul posto. (<em>&#169; Tim Fonseca</em>)<br /><br />[<em>Elisabetta Intini, 15 maggio 2008</em>]Come nascono i pensieri, le parole, le immagini? Che cosa è, per davvero, la memoria? La risposta verrà nano-centrali che raccoglieranno i segnali elettrici e chimici dei neuroni, li interpreteranno, saranno capaci di ripararli, se necessario, e infine ce li spiegheranno. (<em>&#169; Tim Fonseca</em>)Come macchine al lavoro su di una strada sconnessa, questi nanorobot stanno sostituendo un tratto di dna. È il sogno dei sogni, per i ricercatori: costruire macchine di dimensioni molecolari capaci di lavorare sul codice genetico (nostro, degli animali, delle piante) per rimediare agli "errori della natura"... (<em>&#169; Victor Habbick Visions / Science Photo Library</em>)"Zzzzzz"... Sembra quasi di sentirlo, il ronzio dei nano-rasoi (ma è solo immaginazione), mentre falciano peli e pelucchi. Per la Rasatura Perfetta e la Depilazione Come Non l'Hai Mai Conosciuta... Addio, creme e cerette! (<em>&#169; Tim Fonseca</em>)I nano-netturbini tengono pulite le vie respiratorie, spazzando via polveri e altre schifezze accumulate nei polmoni. Sicuramente avete notato i cassonetti-digeritori: nulla va in discarica, qui. (<em>&#169; Tim Fonseca</em>)Sembrano stalagmiti, quelle cresciute sulla parete di questo vaso sanguigno, invece sono ispessimenti potenzialmente pericolosi perché ostacolano il flusso del sangue. A rimuoverli ci pensa il nano-speleologo, che poi li analizzerà nel suo laboratorio incorporato e, se necessario, darà l'allarme. (<em>&#169; Friedrich Saurer / Science Photo Library</em>)È in corso un'infezione e servono rinforzi: arrivano i nano-poliziotti, che sferzano i cattivi patogeni, li catturano e danno loro la fine che meritano nel tritatutto addominale! Gli anticorpi possono prendersi una vacanza. (<em>&#169; Tim Fonseca</em>)Il modulo si adagia delicatamente su quello che potrebbe essere un terribile nemico. Estroflette l'appendice a siringa e si prepara alla biopsia in loco, e se è tumore... tornerà, questa volta per iniettare il farmaco giusto, senza danneggiare una sola molecola sana. (<em>&#169; Roger Harris / Science Photo Library</em>)È questa l'arma definitiva contro il cancro? Minaccioso e letale come ci si aspetta da un vero guerriero, la nanomacchina da combattimento sostituirà il bisturi, ma anche - e soprattutto - la chemio, portando fin dentro al nemico il farmaco capace di distruggerlo. (<em>&#169; Victor Habbick Visions / Science Photo Library</em>)Il nano-propulsore dà un passaggio allo spermatozoo verso la cellula uovo. Il trasporto risolverà i tanti problemi di infertilità tipici dei nostri tempi e renderà vecchie e superate le discussioni sulla fecondazione artificiale. (<em>&#169; Victor Habbick Visions / Science Photo Library</em>)Le nano-babysitter vigilano sull'embrione, e al primo segnale d'allarme chiamano in aiuto i nano-operai del dna, i pulitori, gli spazzini. In questo mondo perfetto tutti i bambini nascono perfetti. (<em>&#169; Christian Darkin / Science Photo Library</em>){CONTENT}

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