24
gen 2012

Costa Concordia: come verranno svuotati i serbatoi del carburante

Dopo alcuni giorni di preparativi, da qualche ora è iniziata la fase preliminare dell'operazione di svuotamento dei serbatoi della Costa Concordia e di recupero del carburante. Un operazione detta "Debunkering". Abbiamo chiesto a Max Iguera – portavoce italiano della società olandese Smit Salvage, incaricata del recupero – di spiegarci le varie fasi dell'operazione che, ci ha anticipato, potrebbero richiedere tra le 4 e le 8 settimane.
Guarda anche Come verrà recuperata la Costa Concordia

La Costa Concordia e, sulla destra, una nave della Smit Savage che provveder&agrave; a svuotare i serbatoi della nave da crociera incagliata davanti all'isola del Giglio. Secondo quanto dichiarato a <em>Focus.it</em> da Max Iguera, portavoce italiano della Smit, stamattina un pontone &ndash; ovvero una speciale imbarcazione attrezzata, in questa occasione, con equipaggiamenti e materiali arrivati con 5 tir dall'Olanda &ndash; &egrave; stata ormeggiata alla Concordia e, grazie al lavoro di un team di tecnici che precedentemente era salito a bordo, &egrave; stata saldamente fissato alla nave da crociera. Alle 12:15 di oggi, il primo sommozzatore della Smit si &egrave; immerso per valutare la situazione. L'operazione di pompaggio dovrebbe iniziare nelle prossime 48 ore.Dopo aver ricevuto (ieri, 23 gennaio, alle ore 15) l'autorizzazione dal magistrato,
stamattina un team di tecnici della <strong>Smit</strong> si &egrave; portato a bordo della
Costa Concordia per iniziare le operazioni di recupero del carburante. <br />
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Precedentemente i tecnici della Smit avevano esaminato la documentazione che descrive le strutture interne della nave e, in particolare, i <strong>23 serbatoi</strong> da svuotare, con tutte le indicazioni sulla grandezza (ce ne sono alcuni da <strong>400 metri cubi</strong>), sulla posizione (<strong>13</strong> sono in posizione pi&ugrave; esterna, <strong>10</strong>
si trovano all'interno) e sulle modalit&agrave; per
raggiungerli. <br />
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Per sapere come avverr&agrave; lo <strong>svuotamento</strong>, guarda le immagini successive.L'operazione vera e propria di pompaggio avviene attraverso un sistema chiamato <strong>hot tap</strong>, che &egrave; dotato di dotato di una <strong>valvola</strong> stagna, <strong>trapano</strong> e sistemi di <strong>riscaldamento</strong> del carburante. <br />
La valvola serve a impedire la fuoriuscita del gasolio una volta che sar&agrave; completata la perforazione, col trapano, delle pareti dello <strong>scafo</strong> e del <strong>serbatoio</strong>.Una volta applicata la valvola, si accosta la punta del <strong>trapano</strong> alla nave e si d&agrave; il via alla <strong>perforazione</strong>. Ha inizio la fase operativa che, nel suo complesso, potrebbe durare un lasso di tempo che varia tra le 4 e le 8 settimane.Vengono perforati lo <strong>scafo</strong> della nave e la parete dei <strong>serbatoi</strong>. Di questi <strong>13</strong> si trovano in prossimit&agrave; del <strong>doppio fondo esterno</strong> della nave (e dunque, sono pi&ugrave; facilmente raggiungibili). I restanti <strong>10</strong> sono posizionati pi&ugrave; <strong>internamente</strong>, vicino alla sala macchine.Terminata la <strong>perforazione</strong>, il <strong>trapano</strong> viene estratto. Il <strong>carburante</strong> non fuoriesce perch&eacute;, nel frattempo, la <strong>valvola</strong> stagna &egrave; stata chiusa.Viene fissato un sistema di <strong>tubazioni</strong> attraverso il quale, una volta aperta la valvola, il <strong>combustibile</strong> (si tratta di ben 2.200 tonnellate di <strong>gasolio</strong>) verr&agrave; pompato all'esterno, per poi finire &ndash; secondo quanto dichiarato a Focus.it da <strong>Max Iguera di Smit Savage</strong> &ndash; in container a bordo di <strong>pontoni</strong> o direttamente in <strong>navi cisterna</strong>: questo verr&agrave; stabilito nelle prossime ore. <br />
In seguito a questo "alleggerimento" c'&egrave; il rischio che la stabilit&agrave; della nave venga compromessa: per questo, per <strong>ripristinare l'equilibrio </strong>dei pesi, potrebbe essere necessario "iniettare" dell'acqua al posto del combustibile estratto, attraverso un (eventuale) secondo foro.Viene aperta la valvola e inizia il <strong>pompaggio</strong> vero e proprio. A causa della bassa temperatura e della elevata <strong>viscosit&agrave;</strong> del carburante, potrebbe essere necessario riscaldarlo con delle <strong>serpentine</strong> per renderlo pi&ugrave; <strong>fliuido</strong> e dunque pi&ugrave; facilmente <strong>pompabile</strong>. Che ne sar&agrave; di tutto quel gasolio? Sar&agrave; riutilizzato, dopo averlo <strong>bonificato</strong> da eventuali sostanze contaminanti. Rester&agrave; di propriet&agrave; dell'armatore, Costa Crociere.<br />
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Terminata l'operazione di <strong>svuotamento</strong> dei serbatoi &ndash; che potrebbe richiedere fino a 8 settimane &ndash; si passer&agrave; ad affrontare il problema di <strong>rimuovere</strong> la nave. Due le <strong>ipotesi</strong> pi&ugrave; realistiche: verr&agrave; tagliata grazie a speciali funi di acciaio e rimossa "a pezzi", oppure <strong>raddrizzata</strong> attraverso grandi pontoni, con sistemi di <strong>argani e verricelli</strong>, e rimorchiata.{CONTENT}

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