Utile, divertente, ecologica. Si chiama
Shweeb ed è la prima monorotaia a pedali del mondo.
Immaginate di pedalare "appesi" a una monorotaia sopra la città. Sulla carta potrebbe rivoluzionare il traffico e gli spostamenti dei pendolari: rispetto alla bicicletta si fa meno fatica (il cabinotto trasparente è modellato per tagliare l’aria con il minor attrito possibile), non si rischiano incidenti con macchine e moto e - in caso di pioggia - si è perfettamente riparati. In più non inquina e permette di fare un po' di esercizio fisico.
L'idea arriva dalla Nuova Zelanda ed è tra i cinque vincitori dell'iniziativa di
Google Progetto 10100, un concorso di idee con "l'obiettivo di cambiare il mondo".
Il motore di ricerca ha stanziato 10 milioni di dollari da destinare allo sviluppo di cinque idee e ha chiesto ai suoi utenti di segnalare i propri progetti. Ne sono arrivati 150.000 da tutto il mondo.
I 5 vincitori sono stati annunciati la settimana scorsa, dopo un lungo processo di voto pubblico.
Shweeb riceverà 1 milione di dollari per sviluppare la propria idea e trasformarla in un sistema di trasporto per pendolari. Al momento, infatti, esiste soltanto un prototipo lungo 200 metri in un parco tematico in Nuova Zelanda (
vedi video qui sotto), dove le capsule trasparenti "corrono" a una velocità di 50 km/h.