27
apr 2007

Una metropolitana fatta ad arte

Centoquarantanove&nbsp;chilometri di rotaie, centinaia di stazioni e un milione di passeggeri al giorno: la metropolitana di Stoccolma (Tunnelbana), in Svezia, è una delle più efficienti del mondo. E anche una delle più belle.<br>Questa è la stazione di&nbsp;Radhuset. Dall'ingresso, una lunga scala mobile scavata nella roccia nuda conduce i passeggeri ai treni. Siamo sulla linea blu, che collega il nord-est della città al centro. <br><br>&#169; Jonas Bergsten <br>Kungstradsgarden è uno dei due capolinea della linea blu. Su questa linea i treni non superano mai gli 80&nbsp;chilometri orari.<br>L'ambiente di questa stazione ricorda un po' quello di certe dimore di lusso oppure vista l'ambientazione sotterranea un'antica necropoli: un trionfo di finti resti antichi, capitelli e colonne di dubbia provenienza. <br><br>&#169; Jorges by Wikipedia (GNU Free Documentation License) <br>Qui un pittore si è dilettato a dipingere un enorme cielo con tanto di arcobaleno&nbsp;in una delle grotte che conducono ai treni. La linea verde, a&nbsp;cui la stazione appartiene,&nbsp;si estende per 49 stazioni, di cui solo&nbsp;12 sono&nbsp;sotterranee. Ed è proprio qui che ha cominciato a diffondersi "Metro", il primo quotidiano free-press, oggi distribuito gratutamente sui mezzi pubblici di molte grandi città del&nbsp;mondo.&nbsp;Sarà per questo che il colore della testata&nbsp;è il verde? <br><br>&#169; Jonas Bergsten Speriamo non faccia molto freddo in questa stazione della metro in cui gli artisti si sono ispirati ai ghiacciai. A Stoccolma gli inverni sono particolarmente rigidi e nevosi e si sono registrate temperature fino a - 32°! D'estate invece piove spesso, ma il clima in compenso è mite. E per vedere il ghiaccio non resta che prendere il treno qui a Tekniska högskolan, sulla linea rossa. <br><br>&#169; Jonas Bergsten <br>Ecco che fine fanno i passeggeri quando la metro tarda a passare. Scherzi a parte, chissà cosa rappresentano queste due statue che sembrano spuntare fuori da una parete della metropolitana. È probabile che si tratti di antichi dei: quella scandinava è una mitologia ricchissima che ha ispirato scrittori, artisti e anche i fumetti.Potrebbero essere dei cappelli. O dei vasi capovolti, chissà. Come sempre quando ci si trova di fronte a un'opera d'arte contemporanea, le interpretazioni sono molteplici. La metro di Stoccolma accoglie le opere di artisti di diversa provenienza, al punto che qualcuno l'ha definita la più grande galleria d'arte del mondo. Ciò nonostante non sono ammessi i <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4494&amp;idf=4496&amp;pos=-223.3999999999997" target=_blank><strong><u>graffiti</u></strong></a>.<br>I treni imbrattati sono immeditamente ritirati dai binari e una speciale task force provvede a pulire i muri appena compare un disegno non autorizzato. Ogni anno gli svedesi spendono 100 milioni di corone (all'incirca 11 milioni di euro) per combattere il vandalismo nelle metropolitane. Ed ecco un bel sole giallo fare capolino da una parte rocciosa. Un'immagine di sicuro effetto. A causa della posizione geografica, a Stoccolma per vedere un sole così dal vivo bisogna aspettare l'estate, quando le giornate possono durare anche 18 ore. Esattamente il contrario di quanto avviene nei giorni del solstizio d'inverno, quando la luce non "resiste" in cielo più di sei ore. <br>Per vedere <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Gallery.aspx?idc=4351" target=_blank><strong><u>altre foto delle metropolitane nel mondo, guarda anche la fotogallery “Tutti nel tunnel”</u></strong></a>.<br>{CONTENT}

3
0
Contenuti collegati
Commenti (0)
commento-focus

Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sottostanti.

commento-focus
Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sovrastanti.
Oppure registrati.
Non sono presenti commenti.