Chi lo vede nei cieli con le sue ali artificiali non crede ai suoi occhi. Yves Rossy è il primo uomo a volare nell’aria come un aereo.
Più che a un uccello, infatti, il suo volo somiglia a quello di un aereoplano. Quattro piccoli motori a propulsione posizionati sulla schiena, gli consentono di librarsi nell'aria anche a velocità sostenute: 300 chilometri orari.
Ma forse è ancora presto per pensare di poter andare in ufficio con queste ali meccaniche: il sistema non consente il decollo e nemmeno l'atterraggio. Rossy deve salire in quota con un aereo e poi lanciarsi, mentre per atterrare si serve del paracadute.
Sei anni di lavoro e 285 mila dollari (circa 180 mila euro) i costi dell'impresa. Un prezzo elevato ma non stratosferico se si pensa che Rossy rischia di realizzare uno dei sogni più grandi di tutti i tempi.
La foto ritrae l'uomo-aereo il 14 maggio scorso mentre volava sopra le Alpi svizzere, dopo essersi lanciato a 2.400 metri di altezza.
Se l’aria è il tuo elemento
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[E. I.]