23
dic 2006

Il giro del mondo senza scalo

Si conclude il primo giro del mondo in aereo senza scalo. Il velivolo ultraleggero porta il nome di “Voyager” e atterra nella base americana di Edwards in California, da dove era partito nove giorni e sei ore prima. Il velivolo è ultraleggero perché è stato costruito in magnamite, un composto della grafite sette volte più leggero dell’alluminio, ha un serbatoio pieno di 4500 chili di carburante e due motori. Gli occupanti dell’aereo sono il pilota Dick Rutan e la moglie Joanna Yeager. Per percorrere 42.200 chilometri sono rimasti sempre in posizione semisdraiata nella cabina lunga due metri e larga appena un metro, mangiando per quasi dieci giorni cibo liofilizzato e bevendo acqua.

Nella foto Nasa, il Voyager in fase di atterraggio.

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