Una galassia senza confronti

Composta da un nucleo centrale e due anelli esterni, non ha confronti con altre galassie, che sono per lo più ellittiche oppure a spirale.

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La maggior parte delle galassie ha forme definite, ma un piccolo gruppo sfugge a ogni spiegazione e classificazione.

A 359 milioni di anni luce dalla Terra c'è una galassia, la cui sigla è PGC 1.000.714, che ha lasciato attoniti gli astronomi che l'hanno scoperta, perché a oggi non era mai stato osservato un oggetto celeste simile.

 

Apparentemente appartiene al genere chiamato Hoag: sono galassie che possiedono un corpo centrale circondato da un gigantesco anello del tutto separato dall'oggetto principale. «Solo lo 0,1% delle galassie conosciute sono di tipo Hoag», spiega Burcin Mutlu-Pakdil, autore della ricerca pubblicata sulla rivista della Royal Astronomical Society. La maggior parte delle galassie, infatti, ha forme che ricordano la nostra Galassia, ossia a spirale, oppure presentano strutture ellittiche.

 

Una galassia di Hoag: costituiscono meno dell'1 per cento delle galassie dell'Universo. Sono caratterizzate da un nucleo interno e da un anello del tutto staccato dal resto.

Strana tra le strane. PGC 1.000.714 ha però qualcosa di particolare che la distingue dalle galassie di tipo Hoag: come queste ha un nucleo centrale - che dovrebbe essersi formato circa 5,5 miliardi di anni fa - e un anello esterno blu e giovane - con un'età stimata in circa 0,13 miliardi di anni -, ma in più ha un secondo anello posto tra il corpo centrale e l'anello esterno.

 

Questo oggetto intermedio è stato scoperto grazie agli strumenti dei potenti telescopi sulle montagne del Cile, coi quali è stato possibile oscurare la luce del nucleo centrale, che avrebbe altrimenti oscurato il secondo anello.

 

 

La galassia PGC 1.000.714: è diversa da ogni altra mai scoperta, con due anelli attorno a un nucleo centrale. | Ryan Beauchemin

Spiega Patrick Treuthardt, co-autore della ricerca e professore al North Carolina Museum of Natural Sciences: «Il secondo anello sembra essere molto più vecchio del primo, ma è difficile stimarne l'età».

 

Storia misteriosa. Secondo i ricercatori la presenza di questi due anelli suggerisce che la galassia abbia vissuto due diversi periodi di formazione. Al momento, tuttavia, è difficile spiegare la storia evolutiva di PGC 1.000.714: solo la scoperta di galassie simili con età diverse permetterebbe, ritengono i ricercatori, di ricostruirne l'evoluzione.

 

Al momento è possibile solamente ipotizzare che l'anello esterno di questa galassia, come per tutte le galassie di tipo Hoag, si sia formato in seguito all'interazione con un'altra galassia di piccole dimensioni ed estremamente ricca di gas. Per raccontare qualcosa di più dell'anello interno, invece, bisognerà almeno raccogliere dati all'infrarosso ad alta risoluzione.

 

Ricostruzione della Via Lattea, una galassia a spirale.
07 Gennaio 2017 | Luigi Bignami