Gli eventi astronomici più importanti del 2017

Piogge di stelle, opposizioni planetarie, eclissi di Sole e di Luna, comete, sfide da portare a termine e gran finali di missione: tutto quello che ci riserva lo Spazio per l'anno che sta iniziando.
Guarda anche le previsioni scientifiche per il 2017

259240528aldebaran-occult-moon-january-2016comet45phondpenumbral_lunar_eclipse_2006_march_14_warrenton_va7313_pia18365_fullmete3glenn-schneider1celestial_conjunction_at_paranalgeminid-mtbalang-alvin-wu-ut-1-700x432junospacex6456605_origoco_nasa4x3-879x485Approfondimenti
259240528

Lo sciame delle Quadrantidi. Gli osservatori dell'emisfero settentrionale in particolare potranno inaugurare l'anno ammirando la pioggia di meteore delle Quadrantidi, che toccherà un picco nella notte tra il 3 e il 4 gennaio. Questo sciame meteorico, originato dai detriti dell'asteroide 2003 EH1, apparirà provenire dal Grande Carro, e non sarà particolarmente oscurato dalla Luna: si attendono circa un centinaio di stelle cadenti ogni ora.

aldebaran-occult-moon-january-2016

L'occultazione di Aldebaran. Il 5 febbraio la Luna occulterà la stella principale della Costellazione del Toro, l'astro arancione Aldebaran. Il fenomeno consentirà a chi è munito di binocoli o telescopi di osservare con maggiore precisione la superficie lunare con i suoi crateri, che apparirà meglio illuminata. La scomparsa e l'apparizione della stella da dietro alla Luna risulteranno improvvise e non graduali, come nel caso dell'occultazione di pianeti (nell'immagine, una simulazione di un passato fenomeno simile).

comet45phond

Comete. L'11 febbraio la cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdušáková transiterà a circa 12 milioni di km dalla Terra e sarà visibile dall'emisfero settentrionale. Il 5 aprile sarà la volta del passaggio ravvicinato di un'altra cometa periodica del Sistema Solare, la 41P/Tuttle-Giacobini-Kresák, che transiterà a 22 milioni di km dalla Terra.
10 cose che (forse) non sapevi sulle comete

penumbral_lunar_eclipse_2006_march_14_warrenton_va

Eclissi lunare di penombra. Nella notte tra l'11 e il 12 febbraio sarà visibile un'eclissi lunare penombrale, che si verifica quando la Luna transita solamente nel cono di penombra della Terra, cioè nella parte più esterna dell'ombra terrestre, senza finire nel suo cono d'ombra. Il fenomeno sarà ben visibile in entrambi gli emisferi e in quasi tutti i luoghi del pianeta, eccetto l'Australia, l'Antartide, parte della Siberia e dell'Alaska. Il 7 agosto sarà invece la volta di un'eclissi parziale di Luna visibile appena, al sorgere del nostro satellite. E se al posto della Luna ci fosse un pianeta del Sistema Solare?

7313_pia18365_full

Saturno e Cassini. Il 15 giugno 2017 Saturno si troverà in opposizione (ossia direttamente opposto al Sole, nel cielo, nella conformazione Saturno-Terra-Sole), la posizione migliore per studiare i suoi anelli. Il 2017 sarà anche l'anno del Gran Finale di Cassini: prima di tuffarsi nell'atmosfera di Saturno il 15 settembre, la sonda compirà orbite sempre più ardite nel piano degli anelli del gigante, per studiarne la composizione.

mete3

Lo spettacolo delle Perseidi. Nel 2017 la migliore notte d'estate per esprimere un desiderio sarà quella del 12 agosto: il picco delle Perseidi è previsto per allora e per le prime ore della mattina del 13.

glenn-schneider1

La Grande eclissi americana. Lo spettacolo più suggestivo dell'anno sarà probabilmente quello del 21 agosto: quel giorno gli abitanti degli Stati Uniti potranno assistere a un'eclissi totale di Sole visibile in una sottile striscia all'interno del continente. La Nasa ha creato una suggestiva animazione che mostra il percorso dell'eclissi sul suolo USA. Il contorno irregolare dell'ovale d'ombra è determinato, nell'animazione, dalla accidentata superficie della Luna, che eclissa il Sole.

celestial_conjunction_at_paranal

Congiunzioni e allineamenti. Il 18 settembre, all'alba, alzate gli occhi verso ESA: la Luna, Marte, Mercurio e Venere brilleranno vicini, ai confini della costellazione del Leone. Il 13 novembre invece, sempre nel cielo mattutino, potremo assistere a una congiunzione tra Venere e Giove, che appariranno separati solo da 0,3° (nella foto, un'altra congiunzione planetaria).

geminid-mtbalang-alvin-wu-ut-1-700x432

Lo sciame delle Geminidi. In questo momento sembra ancora lontano, ma iniziate a segnarvi la data: il 13 dicembre 2017 sarà la notte migliore per osservare il terzo importante sciame meteorico dell'anno, quello delle Geminidi. Questa pioggia di meteore, spesso snobbata rispetto a quella estiva di San Lorenzo, lascia tracce molto luminose e persistenti nel cielo invernale.

juno

L'anno di Juno. La sonda della Nasa ha già iniziato a rivelare i segreti di Giove (la "goccia" nella foto, catturata da 24.600 km di distanza, è per esempio una delle tempeste extraterrestri presenti sul gigante gassoso), ma nel 2017 compirà gran parte delle 37 orbite radenti del pianeta previste dalla sua rischiosa missione. Potrebbe divenire inservibile dopo 32 orbite, ma dovrebbe comunque teoricamente sopravvivere fino ai primi mesi del 2018. Il nostro speciale sulla missione Juno

spacex

Il ritorno di SpaceX. La compagnia spaziale di Elon Musk è entrata nella storia, quest'anno, per essere riuscita a far atterrare su una piattaforma galleggiante un razzo che aveva appena messo in orbita un satellite. Ma l'anno si è chiuso male, con l'esplosione di un razzo sulla rampa di lancio per una anomalia. Ora si attende di vedere se questo problema potrà dirsi completamente risolto nei primi mesi del 2017, quando riprenderanno i test di lancio dell'azienda (che ha per ora ritardato i voli con equipaggio umano).

6456605_orig

La Cina sulla Luna. Continua a grandi balzi la corsa della Cina all'esplorazione lunare. Nel 2017 la sonda senza equipaggio Chang'e 5 dovrebbe atterrare sul satellite e prelevare 2 kg di campioni rocciosi da riportare sulla Terra. Se l'impresa dovesse riuscire, sarebbe la prima volta che rocce lunari vengono riportate "a casa" dopo la missione dell'Apollo 17 del dicembre 1972.
Le foto quasi inedite delle missioni Apollo

oco_nasa4x3-879x485

Uno dei successori di Kepler. Il 2017 sarà l'anno di lancio di TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), un telescopio spaziale che, raccogliendo l'eredità di Kepler, misurerà i cambiamenti di luminosità di circa 200 mila stelle vicine, per individuare - si spera - centinaia di potenziali esopianeti. Il fatto che si tratti di astri vicini alla Terra dovrebbe permettere anche ai telescopi terrestri di studiare questi target e analizzare le loro atmosfere. 5 esopianeti simili alla Terra

Lo sciame delle Quadrantidi. Gli osservatori dell'emisfero settentrionale in particolare potranno inaugurare l'anno ammirando la pioggia di meteore delle Quadrantidi, che toccherà un picco nella notte tra il 3 e il 4 gennaio. Questo sciame meteorico, originato dai detriti dell'asteroide 2003 EH1, apparirà provenire dal Grande Carro, e non sarà particolarmente oscurato dalla Luna: si attendono circa un centinaio di stelle cadenti ogni ora.