Completato l'identikit dei pianeti di Trappist-1

Con l'aiuto del telescopio spaziale Kepler gli astronomi hanno completato lo studio anche dell'ultimo e più lontano pianeta del sistema solare Trappist-1.

Anche dell'ultimo e più lontano pianeta della stella Trappist-1 sono stati calcolati il periodo orbitale, la temperatura e il diametro: il quadro dei sette pianeti è adesso completo. I dati sul pianeta esterno, Trappist-1 h, sono stati complessi da ottenere, ma ora sappiamo che il suo periodo orbitale (un "anno") è di 18,764 giorni terrestri, che la sua temperatura media è di -104 °C (troppo bassa per avere acqua liquida in superficie) e che il raggio è leggermente più piccolo di quello della Terra.

 

Per ottenere queste informazioni è stato necessario utilizzare il telescopio spaziale Kepler, specializzato nell'osservazione di esopianeti, ma un piccolo guasto nel sistema di puntamento ha reso necessario un enorme lavoro di analisi e di "pulizia" dei dati da parte degli astronomi dell'università di Washington, che hanno infine annunciato la loro scoperta su Nature (articolo in inglese).

 

Compleanni a cascata. I dati confermano l'ipotesi della risonanza orbitale non solo per i primi 3 pianeti, ma anche per gli altri. Questo fa di Trappist-1 un sistema curioso e straordinariamente ben orchestrato (è il caso di dirlo): un bimbo che nascesse su Trappist-1 h dopo circa 37 giorni (terrestri) festeggerebbe il secondo compleanno, su Trappist-1 g farebbe 3 anni, su Trappist-1 f quattro...

28 Maggio 2017 | Davide Lizzani