Le previsioni scientifiche per il 2017

Uno "tsunami" di onde gravitazionali, la fine di Cassini e l'esplosione della realtà aumentata (anche su Focus), nuove conquiste (e nuove minacce) nella medicina: la scienza dell'anno che verrà.

cassini_ugarkovic_saturnspace_time_26917pre_90679d3ece79bdd_llo_bscreu_rtr2kmx5_webcon_h_13.01169797_webcon_h_6.20014048_webreu_rtx2rz3v_webreu_rtshfz6_webcon_h_6.18740595_webreu_rtr36wad_webimage-3_credit-sharon-lees_gosh-800x533Approfondimenti
cassini_ugarkovic_saturn

Il 2016 è stato ricco di conquiste scientifiche. Ma che cosa ci riservano i prossimi 12 mesi? Abbiamo rivisto alcune delle previsioni di New Scientist ed ecco cosa aspettarci tra traguardi già fissati e speranze più o meno realistici...

Assisteremo al Gran Finale di Cassini. Il 15 settembre 2017, dopo 20 anni di onorata carriera, la sonda Cassini terminerà i suoi giorni con un tuffo nell'atmosfera di Saturno. Non prima, però, di aver compiuto orbite sempre più ardite sopra al polo nord del pianeta, un passaggio al bordo esterno del grande anello F e campionamenti delle polveri e dei ghiacci degli anelli più esterni del gigante gassoso. Nel cuore di quest'ultima regione, la sonda passerà 22 volte, space_time_26917pre_90679d3ece79bdd_llo_bsc

Il LIGO farà incetta di onde gravitazionali. A febbraio 2016, gli scienziati del Laser Interferometer Gravitational wave Observatory (LIGO, nella foto) hanno annunciato di aver captato, nel settembre 2015, le curvature nello spazio-tempo causate dallo scontro di una coppia di buchi neri con massa 30 volte quella solare. Lo scorso dicembre è stato rilevato un altro evento simile. Ora gli interferometri sono stati resi dal 15 al 20% più sensibili, e dal marzo 2017 saranno affiancati da VIRGO, il rivelatore dell'INFN con bracci da 3 km costruito in Italia, nella campagna pisana. Con questa strumentazione, ci si aspetta di captare almeno sei treni di onde gravitazionali nella prima parte dell'anno.

reu_rtr2kmx5_web

Raggiungeremo l'apice della resistenza antibiotica. La minaccia è talmente reale da essere entrata di recente anche nell'ordine del giorno dell'Assemblea delle Nazioni Unite: presto, saranno impiegati più antibiotici nell'allevamento animale, che contro le infezioni umane, un fenomeno che non farà che aggravare la resistenza agli antibiotici. Nel 2017, le morti causate da comuni infezioni batteriche potrebbero salire considerevolmente. Il 2016 è stato infatti considerato da molti l'anno di inizio dell'era post antibiotica, dopo che batteri resistenti alla colistina, l'ultimo baluardo contro i microrganismi più resistenti, sono stati isolati nell'urina di un paziente statunitense.

con_h_13.01169797_web

Salveremo alcune specie animali dall'estinzione. E non solo con i fondamentali sforzi di conservazione, che quest'anno hanno permesso di dichiarare il panda gigante fuori pericolo. Ma anche sfruttando la genetica: fecondazione in vitro, cellule staminali e campioni di materiale congelato (per esempio, spermatozoi) serviranno, già quest'anno, a incrementare la popolazione di furetti dai piedi neri (Mustela nigripes, nella foto), uno dei mammiferi più minacciati del Nord America. Lo stesso si sta tentando di fare anche con il rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni), di cui rimangono solo tre individui non fertili.

con_h_6.20014048_web

Comunicheremo con il pensiero. O meglio, inizieremo a farlo a piccoli passi. I primi verso la telepatia (che rimane comunque un traguardo lontano) sono stati mossi quest'anno quando due volontari, seduti in due stanze diverse, sono riusciti a capire che cosa avesse risposto il compare in una serie di domande a risposta sì/no semplicemente ricevendo, tramite stimolazione magnetica transcranica (una procedura non invasiva che causa una debole corrente elettrica nel cervello), i segnali relativi all'attività cerebrale dell'altra persona, monitorata da un caschetto EEG come quello della foto. Spingendo oltre questa tecnica, potrebbe essere possibile trasmettere, o decifrare, pensieri più complessi, per esempio permettendo ai disabili di comandare protesi a distanza o di comunicare anche se impossibilitati a parlare.

reu_rtx2rz3v_web

Ci sarà più attivismo sui cambiamenti climatici. La vera forza prorompente per combattere il riscaldamento globale verrà, il prossimo anno, dagli attivisti per il clima: in primo luogo perché il 2016 ha incamerato ogni possibile record in negativo quanto a temperature. Poi, perché gli accordi di Parigi, pur non prevedendo sanzioni di sorta per i paesi tra i 197 firmatari che non rispetteranno i patti, danno però alle organizzazioni climatiche un potere giuridico senza precedenti, per fare causa ai governi insensibili a questo tema. Negli Stati Uniti di Obama (e Trump) un tribunale dell'Oregon ha riconosciuto a un gruppo di 21 bambini e ragazzi il diritto di fare causa al governo per chiedere un sistema che rispetti il loro diritto a un futuro, minacciato dai combustibili fossili.

reu_rtshfz6_web

La realtà aumentata soppianterà quella virtuale. Almeno nelle app: ne abbiamo avuto un assaggio con il successo di Pokemon Go e con quello delle HoloLens di Microsoft. Sempre più nuovi smartphone, come il Phab 2 Pro di Lenovo, utilizzeranno le piattaforme di app per la realtà aumentata come Tango, di Google, che includono aree shopping che permettono di visualizzare i mobili in anteprima nella propria casa. E nel 2017 anche ogni numero di Focus sarà in realtà aumentata).

con_h_6.18740595_web

Vedremo sconfiggere la menopausa. Il 2017 potrebbe assistere alla prima nascita di un neonato da una donna in menopausa, a partire dalle sue stesse cellule uovo. All'inizio di quest'anno, una clinica greca per la fertilità ha annunciato di aver "bloccato" la menopausa in alcune pazienti iniettando nelle loro ovaie sangue ricco di piastrine (una tecnica che si basa sulla presenza di staminali, usata per ringiovanire ossa e articolazioni). Alcune cellule uovo delle pazienti sarebbero state fecondate e i primi impianti di questi embrioni potrebbero avvenire in qualunque momento. Altri gruppi stanno tentando di ringiovanire le cellule uovo iniettando in esse mitocondri presi da cellule uovo di pazienti più giovani (i mitocondri sono le centrali energetiche della cellula). Studi come questi potrebbero far diventare il concetto di orologio biologico meno rigido di quanto sia oggi.

reu_rtr36wad_web

L'intelligenza artificiale di Google potrebbe batterci a un altro gioco. Precisamente a StarCraft, un videogioco che prevede si assemblino eserciti virtuali per scontrarsi in tempo reale su grandi terreni di guerra. Questa nuova sfida è particolarmente ardua perché non si conoscono in anticipo le mosse dell'avversario, e occorre scegliere come agire senza avere tutte le informazioni a disposizione. L'intelligenza artificiale che ci si cimenti, quindi, è costretta a mettersi alla prova con la realtà. Sia la DeepMind di Google, sia il Google Brain project hanno messo questa sfida tra gli obiettivi per il prossimo anno. Facebook ha invece aperto una piattaforma open source mirata a sviluppare un'intelligenza artificiale in grado di giocarci e di battere l'uomo. L'intelligenza artificiale che ci ha battuto ad AlphaGo

image-3_credit-sharon-lees_gosh-800x533

L'editing genetico salverà altre vite. Nel 2015 Layla Richards, una piccola paziente inglese affetta da una forma incurabile di leucemia linfoblastica acuta, guarì grazie a una tecnica di editing genetico che permise di rendere più efficaci e invisibili al suo sistema immunitario, i linfociti T prelevati da un donatore. Per mettere a punto quella tecnica - una forbice molecolare chiamata TALEN - erano serviti anni, ma oggi grazie ai progressi della CRISPR, i casi di speranza come questo potrebbero aumentare in modo importante. In Cina è già iniziato un trial sull'uomo che prevede di disabilitare il gene PD-1 (un interruttore che mette ko le cellule immunitarie) nei pazienti con cancro. Alcuni tipi di tumore hanno imparato a spegnere questo interruttore per passare inosservati. Le cellule editate con la CRISPR non hanno interruttori da premere.

Il 2016 è stato ricco di conquiste scientifiche. Ma che cosa ci riservano i prossimi 12 mesi? Abbiamo rivisto alcune delle previsioni di New Scientist ed ecco cosa aspettarci tra traguardi già fissati e speranze più o meno realistici...

Assisteremo al Gran Finale di Cassini. Il 15 settembre 2017, dopo 20 anni di onorata carriera, la sonda Cassini terminerà i suoi giorni con un tuffo nell'atmosfera di Saturno. Non prima, però, di aver compiuto orbite sempre più ardite sopra al polo nord del pianeta, un passaggio al bordo esterno del grande anello F e campionamenti delle polveri e dei ghiacci degli anelli più esterni del gigante gassoso. Nel cuore di quest'ultima regione, la sonda passerà 22 volte,