I bovini Ogm resistenti alla tubercolosi

Le forbici molecolari CRISPR/Cas9 usate con successo in Cina per inserire nel DNA degli animali un gene che li rende più resistenti all'infezione.

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Più resistenti alle infezioni, a partire dal DNA.|Denis Balibouse/Reuters

La tecnica di editing genetico CRISPR/Cas9 è stata usata con successo per creare bovini più resistenti alla tubercolosi. I ricercatori della Scuola di Medicina Veterinaria della Northwest A&F University di Shaanxi, in Cina, sono ricorsi a una particolare versione delle "forbici di precisione" molecolari per inserire nel genoma dei mammiferi un gene, chiamato NRAMP1, che conferisce un'aumentata resistenza al Mycobacterium bovis, il batterio responsabile della tubercolosi nei bovini.

 

L'esperimento. La tecnica è stata studiata per non produrre altri cambiamenti nel DNA degli animali al di fuori di quello desiderato, e potrebbe servire in futuro per ingegnerizzare animali da allevamento meno vulnerabili alla diffusa infezione. Il gene è stato inserito nel DNA di una cellula derivata da una vacca da latte, il cui nucleo è poi stato trasferito in una cellula uovo di un bovino femmina.

 

Protetti. Gli embrioni coltivati in laboratorio sono stati poi trasferiti in una mucca che ha portato a termine la gestazione. Dei 20 cuccioli nati, 11 sono sopravvissuti oltre i tre mesi: gli esami del sangue hanno confermato la loro maggiore resistenza all'infezione. Non è però ancora chiaro se questa caratteristica possa valere anche in condizioni normali, fuori dal laboratorio.

 

02 Febbraio 2017 | Elisabetta Intini