15 cose che (forse) non sai sul cannibalismo

Per gli animali significa risparmiare risorse, assicurarsi una discendenza, sottomettere i rivali; per l'uomo, è coinciso con disperazione, culto degli avi, perversione o bisogno: 15 fatti curiosi su un tema dai complessi risvolti biologici e antropologici.

Un tempo ritenuto "un'esclusiva" dei soliti noti, come mantidi religiose o vedove nere, e limitato per lo più a condizioni di forte stress o mancanza di nutrimento, il cannibalismo ha negli ultimi anni cambiato volto. Oggi si sa che nel regno animale è praticato da centinaia, forse migliaia di specie, e che ha moltissime funzioni, spesso vantaggiose per l'intera specie. Ma se quello animale, in termini biologici, non è sempre un male, più difficile è comprendere le ragioni di quello tra uomini. Seguiteci in questo viaggio scientifico in una delle usanze più disturbanti osservate in natura. (Nella foto, un drago di Komodo, Varanus komodoensis, mentre si nutre di un suo simile).
Vedi anche: le rare foto di un'iguana cannibale