Cellule staminali per riparare il cervello

Il trapianto di cellule staminali può portare al recupero dei neuroni morenti o danneggiati.

20021023114852_8

Cellule staminali per riparare il cervello
Il trapianto di cellule staminali può portare al recupero dei neuroni morenti o danneggiati.
Con la risonanza magnetica  si notano i danni del morbo di Alzheimer sulla materia cerebrale (in verde e arancione) molto ridotta rispetto al normale.
Con la risonanza magnetica si notano i danni del morbo di Alzheimer sulla materia cerebrale (in verde e arancione) molto ridotta rispetto al normale.

Trapiantare cellule staminali può portare al recupero di parti del cervello morenti o danneggiate. Fino a oggi si riteneva che le cellule staminali (che sono cellule non specializzate, e possono “trasformarsi” in ogni altro tipo di cellula) potessero soltanto rimpiazzare quelle danneggiate, non che fossero in grado anche di “ripararle”. Ora i risultati di questa nuova ricerca, condotti da un’équipe della Scuola medica di Harvard, diretta da Evan Snyder e pubblicati su Nature Biotechnology, aprono nuove speranze nella cura di malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.
Cellule operaie. La capacità delle cellule staminali neurali trapiantate di rimpiazzare cellule morte o morenti in presenza di importanti ferite al cervello era già nota. Snyder e colleghi hanno dimostrato la loro utilità in due altre situazioni. Un primo studio ha esaminato la lenta degenerazione delle funzioni cerebrali in topi trattati per simulare il processo di invecchiamento del morbo di Parkinson. Con sorpresa si è osservato che le cellule trapiantate riparavano le cellule ospiti, stimolandole a un’intensa produzione enzimatica.
Il secondo studio raccoglie le osservazioni sul recupero di ferite in topi privati di importanti porzioni del cervello, per riprodurre la perdita di tessuti che si verifica negli uomini colpiti da paralisi. Risultati stupefacenti sono stati osservati nelle cellule trapiantate utilizzando una membrana biodegradabile di supporto. Scomparsa quest’ultima le cellule nervose hanno cominciato a produrre nuovi tessuti cerebrali vascolarizzati e interconnessi con la materia cerebrale preesistente.

(Notizia aggiornata al 27 ottobre 2002)

23 Ottobre 2002