Bosone di Higgs: incertezza e misure al CERN

Una analisi (quasi) a freddo dell'annuncio del CERN.

1_
Rappresentazione grafica dell'analisi dei dati sperimentali del 2010 e del 2011, annunciati il 13 dicembre 2011.

Tutto sul bosone di Higgs

Notizie, approfondimenti e multimedia nel nostro dossier dedicato al bosone di Higgs.

Due esperimenti indipendenti, ATLAS e CMS, hanno intravisto la presenza di qualcosa che assomiglia al bosone di Higgs misurando un piccolo eccesso di eventi nella stessa regione di massa, intorno a 124-126 GeV. La significatività statistica di entrambi gli esperimenti, una quantità che è legata alla probabilità che i risultati siano erroneamente attribuiti al caso, è ancora bassa ma i due esperimenti sono ragionevolmente compatibili tra loro e il quadro appare coerente con le previsioni del Modello Standard, la teoria che descrive le particelle subatomiche e le loro interazioni.
 
Come sempre accade in questi casi, anche se c'è chi si entusiasma, gran parte dei ricercatori preferisce mantenere un atteggiamento distaccato.
 
Chi sceglie la prudenza giudica i risultati interessanti, intriganti ma non ancora pienamente convincenti, ritiene che sia solo aumentata la probabilità di trovare una risposta positiva l'anno prossimo, una volta che saranno accumulati nuovi dati e migliorata la statistica.
 
Gli entusiasti affermano invece che se due esperimenti indipendenti trovano un segnale più o meno nella stessa posizione cercandolo all'interno di una regione di massa così vasta, si tratta di qualcosa di più di una semplice traccia, ossia della vera e propria "firma" dell'Higgs.
 
Nella scelta dell'atteggiamento da prendere nei confronti di questa vicenda entrano in gioco fattori che non sono solo squisitamente scientifici, come sottolinea Sean Carroll, fisico teorico del California Institute of Technology: «Se gli stessi risultati fossero riferiti a test su una teoria che tutti ritengono falsa, anziché su una che tutti ritengono vera, nessuno li avrebbe considerati indicatori sufficientemente forti da indurre a dire che la teoria è vera».
 
Ci sono importanti indicazioni teoriche che affermano che il bosone di Higgs esiste e si trova da qualche parte che è forse quella dove è stato trovato un segnale interessante. A questo punto bisogna insistere, aspettare e guardare ancora. Ci vorrà meno tempo di quanto possiate immaginare.

14 Dicembre 2011 | Peppe Liberti

Codice Sconto

Scopri chi è più

 

intelligente 

 

tra te

 

e tuo fratello