Vibrazioni positive contro obesità e diabete

Una macchina che fa oscillare in modo passivo muscoli e grasso contrasta, nei topi, l'aumento di peso e l'insulinoresistenza: è una possibile alternativa al fitness per persone con mobilità limitata.

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Le vibrazioni passive sono utili, ma è decisamente presto per sbarazzarsi delle scarpe da ginnastica.|Linda De Volder, Flickr

Starsene in piedi o sdraiati su una macchina che vibri come una corda di contrabbasso potrebbe non sembrare utile, per la salute. In realtà questo tipo di "allenamento" sembrerebbe contrastare - nei topi - alcuni seri disturbi legati all'obesità. Lo rileva una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Endocrinology.

Tutto un tremore. La Whole Body Vibration è un tipo di esercizio che consiste nel rimanere per un certo periodo di tempo su una piattaforma vibrante. L'energia trasmessa a tutto il corpo fa contrarre e rilassare i muscoli diverse volte al secondo. Diversi atleti affermano di usare queste macchine per migliorare le performance muscolari, ma un confronto tra i benefici delle vibrazioni e quelle dell'esercizio attivo ancora mancava.

 

Lo studio. I ricercatori del Medical College of Georgia hanno condotto lo studio su topi geneticamente modificati per essere resistenti a un ormone importante per il controllo dell'appetito, e di conseguenza obesi. Li hanno divisi in tre gruppi: il primo è stato sottoposto a 20 minuti al giorno di vibrazioni a 32 Hz di frequenza, il secondo ha corso su una ruota per 45 minuti al giorno e il terzo è rimasto immobile.

 

I benefici. Dopo tre settimane, tutti e tre i gruppi avevano guadagnato peso, ma i primi due meno del terzo. I topi che si erano mossi, indipendentemente dal modo, avevano meno grasso e muscoli delle gambe più robusti, un migliore metabolismo e una migliore risposta all'insulina: questo è un indicatore importante, perché negli obesi la bassa sensibilità delle cellule all'azione dell'insulina può portare all'insorgenza di diabete.

 

Le vibrazioni passive inoltre, così come l'allenamento attivo, avevano ridotto di due terzi il livello di grasso accumulato nel fegato.

 

Fino a un certo punto. Le vibrazioni non sono invece servite a rinforzare le ossa - come fa lo sport "sudato" - né hanno avuto alcun beneficio respiratorio e cardiovascolare: per quello, nulla può sostituire l'attività aerobica.

 

Aggiustato su fisici umani, comunque, l'allenamento "a vibrazioni" potrebbe alleviare alcuni dei problemi di salute a carico di pazienti obesi, diabetici e impossibilitati a muoversi in altri modi.

 

18 Marzo 2017 | Elisabetta Intini

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