Sanità: medici sempre più connessi, sul web per formazione e informazione

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|ADN Kronos

Roma, 17 feb. (AdnKronos Salute) - I medici italiani hanno un rapporto sempre più stretto con il web nella loro attività di lavoro. La stragrande maggioranza (dal 93 al 96%) utilizza un pc nel corso delle visite, ma anche per l'aggiornamento e l'informazione professionale. Mentre il 30% circa dei professionisti adopera uno smartphone e circa il 20% un tablet. E' il quadro tracciato dal sondaggio svolto da Merqurio sul social Dottnet intervistando 320 specialisti e 800 medici di medicina generale.

 

L'utilizzo maggiore del computer da parte dei medici è destinato soprattutto alla consultazione di newsletter e mail in ambito medico (49% dei medici di famiglia, 50% i cardiologi, il 39%i ginecologi e il 46% i pediatri), alla ricerca d'informazioni scientifiche, scambio di opinioni con i colleghi e quindi corrispondenza con i pazienti, aziende, informatori. Gran parte dei camici bianchi naviga su internet per ampliare le proprie conoscenze (il 49% degli , il 51% dei cardiologi, il 39% % dei ginecologi e il 33% dei pediatri) precisando che è "una delle fonti preferite" per il 34% dei medici di famiglia, 50% dei cardiologi, 29 % dei ginecologi e 26% dei pediatri. I pediatri preferiscono collegarsi ad internet prevalentemente dalla struttura dove prestano servizio; tutti gli altri si dividono tra casa/ambulatorio e postazione al lavoro.

 

L'orario preferito dai medici di famiglia e ginecologi per navigare è tra le 20 e le 24, per i cardiologi tra le 18 e le 24, per i pediatri tra le 14 e le 18. Per tutte le specializzazioni il sistema più utilizzato per accedere all'informazione e all'aggiornamento è il motore di ricerca (69% degli Mmg, 75% dei cardiologi, 83% dei ginecologi e pediatri). I medici di medicina generale si collegano ad internet soprattutto per ottenere informazioni di dettaglio (79%), per partecipare a corsi Fad o Ecm online (71%) e per studiare temi specifici (69%); per i cardiologi le percentuali sono rispettivamente 65, 63 e 32%, mentre per i ginecologi si sale a valori più elevati (80%, 78% e 44%).

 

Internet si conferma il sistema di gran lunga preferito per approfondire argomenti scientifici, tuttavia il dato più interessante riguarda la partecipazioni ai corsi di aggiornamento ritenuti, in particolare dai medici di base che ne sono i maggiori utilizzatori, più pratici e veloci se seguiti attraverso la rete. E infatti l'aggiornamento professionale online è il canale scelto dal 78% dei medici di famiglia, mentre cardiologi (82%), ginecologi (82%) e pediatri (78%) utilizzano i corsi di aggiornamento regionale/locale.

 

Ma anche la partecipazione ai simposi nazionali o internazionali ha una sua rilevante quota per tutte le specializzazioni ad esclusione dei medici di medicina generale. Forum, chat e community online sono molto seguiti da tutti i medici (48% medici di famiglia, 68% cardiologi, 57% ginecologi e 61% dei pediatri)

 

17 Febbraio 2015 | ADNKronos

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