Riduci di un terzo le calorie e manterrai giovane il cervello
L'obesità è associata a un invecchiamento precoce del cervello e delle sue funzioni. Una dieta controllata potrebbe aiutare a mantenere giovane il cervello. Photo credit: © Hammond/photocuisine/Corbis
Mangiare troppo appesantisce non solo il corpo, ma anche la mente. Un'equipe di ricercatori dell'Università Cattolica di Roma ha identificato una molecola, chiamata Creb1, che aiuta il cervello a mantenersi giovane accendendo alcuni geni importanti per il suo corretto funzionamento e per la longevità. Questa molecola si attiva in presenza di una dieta ipocalorica, e in particolare sottraendo al normale menù giornaliero il 30% delle calorie. Un'alimentazione moderata potenzierebbe la capacità delle sinapsi di memorizzare le informazioni, e tale azione è mediata da Creb1. «La restrizione calorica, non scevra da effetti collaterali, è stata per
noi più che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un
circuito protettivo del cervello che coinvolge Creb1 e altri geni
responsabili della longevità, le sirtuine (Sirt)» ha spiegato il Dottor Giovambattista Pani, ricercatore dell'Istituto di Patologia generale dell'università «la speranza è che si trovi il modo di attivare Creb1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea». La ricerca sarà pubblicata a breve sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences Usa.