La salute nel mondo tra numeri e curiosità

Qual è il paese dove ci sono più bevitori di alcool? E quello con più psicologi? Quante persone al mondo sono costrette ancora a utilizzare le toilette all’aperto? E chi ha fatto più progressi in termini di igiene negli ultimi 20 anni? I numeri dell’Organizzazione mondiale della sanità, che non t'aspetti.

alcolipa_hg3gdk_princidenteipa_a2x7x0_prtoilettepsichiatraipaacquaipa_bcd5d4_prbambinaipa_ff0fp6_prsingaporeipa_b6g7yc_prgiapponeipa_baywe2_prApprofondimenti
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Sobrietà. Per ragioni culturali, religiose o semplicemente di salute, il 62% degli abitanti adulti del pianeta nel 2010 (ultimo dato disponibile) si è astenuto dall’alcool. Quelli che hanno bevuto meno sono gli afgani (96,3% della popolazione si è astenuto dagli alcolici) dove il consumo è proibito quasi ovunque; i più dediti all'alcol sono stati i francesi: secondo i dati in possesso dell’OMS solo il 5,2% dei nostri cugini d’oltralpe non ha bevuto neppure un bicchierino (in Italia invece, sempre nel 2010, circa un terzo degli adulti ha dichiarato di non aver toccato alcol).

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Strade maledette. Ogni anno 1,25 milioni di persone muoiono a causa di incidenti stradali nel mondo: circa il 50% di loro sono i cosiddetti “utenti deboli” della strada: bambini, anziani, portatori di handicap, genitori con i passeggini, ciclisti, tutti coloro che soffrono - anche momentaneamente - di una ridotta capacità motoria, e pedoni. Ma c’è una buona notizia: negli ultimi 3 anni ben 17 paesi hanno modificato le loro leggi per adattarle ai fattori di rischio principali della strada.

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Igiene e sanità. Nel 2015 si calcola che fossero 946 milioni le persone costrette a fare i loro bisogni “all’aperto”. Anche se la maggioranza degli abitanti del pianeta (68%) ha accesso ai bagni, non tutti i paesi sono migliorati allo stesso modo: per l’India che dal 1990 al 2015 ha visto aumentare del 39% l’uso dei servizi igienici, c’è anche chi - come Gibuti e Nigeria - hanno perso punti rispetto al passato.

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Salute mentale. Ogni anno nel mondo 80mila persone si tolgono la vita (una ogni 40 secondi). In 60 Paesi c’è meno di uno psichiatra ogni 100 mila persone. Ne ne ha più di tutti il Principato di Monaco, dove operano 40 psichiatri ogni 100 mila abitanti (dati OMS 2014). La Norvegia è invece quello con più psicologi: 54 ogni 100 mila abitanti. E in Italia? Nel campo della salute mentale operano 10 psichiatri e 3,5 psicologi ogni 100 mila abitanti.

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Acqua potabile. 147 Paesi sui 163 che fanno parte dell'ONU hanno raggiunto gli obiettivi di sviluppo dell'OMS che riguardano l'accesso all'acqua potabile. Sembra una bella notizia, ma non è così: nel 2015 erano ancora 663 milioni le persone che non disponevano di fonti di acqua potabile. Il record negativo spetta a Papua dove solo il 40% degli abitanti vi ha accesso.

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La violenza nel mondo. Nel 2012 si stima che 475 mila persone siano state vittime di omicidio. Nell’82% dei casi si trattava di uomini. Ma la violenza nel mondo ha varie facce. Sempre l’OMS ci informa che il 30% delle donne a livello globale ha subito violenze fisiche o sessuali da parte di un partner nella propria vita (dati del 2010) e il 23% degli adulti ha dichiarato di essere stati vittima di maltrattamenti o abusi da bambino (dati del 2014).

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Aree urbane. In Argentina vivono 42 milioni di persone. Di queste, più del 91% vive in aree urbane (e un terzo nella sola Buenos Aires). È così anche in Israele.
Esattamente l’opposto di quanto accade a Trinidad e Tobago dove l’urbanesimo riguarda solo il 9% della popolazione. Ma il record va a Singapore (foto), il cui 100% degli abitanti vive in “città” (in Italia sono circa il 68%).

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Aspettative. L’aspettativa di vita mondiale è di 71,4 anni: ad abbassarla sono i 5,9 milioni di bambini morti nel 2015 prima dei 5 anni. Il paese dove in media si vive di più è il Giappone (83,7 anni) e l’Italia è tra i primi (82,7 anni). Mentre è triste il primato della Sierra Leone, dove l’aspettativa di vita media non supera i 50 anni.

Sobrietà. Per ragioni culturali, religiose o semplicemente di salute, il 62% degli abitanti adulti del pianeta nel 2010 (ultimo dato disponibile) si è astenuto dall’alcool. Quelli che hanno bevuto meno sono gli afgani (96,3% della popolazione si è astenuto dagli alcolici) dove il consumo è proibito quasi ovunque; i più dediti all'alcol sono stati i francesi: secondo i dati in possesso dell’OMS solo il 5,2% dei nostri cugini d’oltralpe non ha bevuto neppure un bicchierino (in Italia invece, sempre nel 2010, circa un terzo degli adulti ha dichiarato di non aver toccato alcol).