I nonni babysitter vivono di più

Uno studio internazionale rivela che le persone anziane che collaborano nella cura dei piccoli di famiglia vivono in media cinque anni di più rispetto a quelli che non lo fanno. 

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I nonni d'Italia sono oltre 12 milioni.|IPA

Se siete nonni e vi occupate dei nipoti, sappiate che vi state allungando la vita. È quanto risulta da un nuovo studio internazionale pubblicato sulla rivista Evolution and Human Behavior, secondo il quale le persone anziane che collaborano nella cura dei piccoli di famiglia vivono in media cinque anni di più rispetto a quelli che non lo fanno. 

 

Secondo i ricercatori, infatti, trascorrere del tempo con i bambini dei propri figli, godendo dell'affetto reciproco, ha un effetto positivo sulla salute psicofisica dei nonni.

L’Italia è il Paese europeo con la più alta percentuale di nonni babysitter: quasi il 26% di loro accudisce i nipoti.

Lo studio. I ricercatori hanno condotto lo studio su oltre 500 persone di età compresa tra i 70 e i 103 anni "schedati" da una ricerca tedesca, il Berling Aging Study, tra il 1990 e il 2009. E hanno confrontato i dati di mortalità dei nonni che avevano fornito assistenza ai nipoti, facendo da babysitter quando i figli andavano a lavorare, con quelli che non lo avevano fatto.

 

I risultati delle loro analisi hanno mostrato che la metà dei nonni che si erano occupati dei nipoti erano ancora in vita una decina di anni dopo la prima intervista nel 1990. Stesso risultato per gli anziani senza nipoti, ma che avevano aiutato i loro figli, per esempio, nei lavori domestici. Al contrario, circa la metà di quelli che non avevano prestato assistenza, erano morti entro cinque anni.

 

Senza stress. I ricercatori, però, avvertono: «Aiutare non deve essere frainteso come una panacea per una vita più lunga», dice Ralph Hertwig, direttore del Center for Adaptive Rationality presso l'Istituto Max Planck. «Un moderato livello di coinvolgimento ha effetti positivi sulla salute degli anziani. Ma altri studi precedenti hanno dimostrato che un coinvolgimento troppo intenso è causa di stress, che provoca effetti negativi sulla salute fisica e mentale».

 

 

07 Gennaio 2017 | Fabrizia Sacchetti