8 cose che (forse) non sai sul pisolino quotidiano

Quanto deve durare un sonnellino? Qual è l'orario migliore? Dormiamo meno o più di prima? E, soprattutto, riposare il pomeriggio fa bene?

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Quanto dobbiamo riposare? Un pisolino di 20 minuti è l’ideale. Quell’intervallo di tempo è sufficiente a migliorare la nostra prontezza e le capacità di apprendimento.
Secondo una ricerca, infatti, sonnellini più lunghi aiutano la memoria e migliorano la creatività. Dormire da 30 a 60 minuti per esempio potenzia le capacità decisionali. E da 60 a 90 minuti di pisolino, giocano un ruolo fondamentale nel produrre nuove connessioni nel cervello e ci danno una spinta a risolvere i problemi creativi. Ma c’è un ma: fare un pisolino più lungo di 20/30 minuti ha i suoi vantaggi, ma ha anche un rovescio della medaglia: il risveglio durante il sonno a onde lente provoca intontimento al risveglio. Quindi, i benefici si vedranno circa 15 minuti dopo. Inoltre riposare il pomeriggio più di 20 minuti potrebbe influire sul ritmo sonno-veglia, spostando in avanti ’ora in cui andiamo a dormire di notte.

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Pisolino ad alta quota. Uno studio della NASA ha scoperto che 26 minuti di pisolino in volo migliorano le prestazioni di piloti militari (assonnati) del 34% e la vigilanza del 54%. Naturalmente prima bisogna affidare l’aereo a un… copilota.

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Quando dormire? Secondo Sara Mednick, studiosa del sonno e autore del libro Take a Nap!, il momento ideale per fare un pisolino è il punto in cui il sonno REM e quello a onde lente si incrociano durante la giornata, cioè tra 7 e 7 ore e 30 dall’ora del risveglio. L’orario migliore per riposare è tra l’una e le tre del pomeriggio.

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Sonnellino o caffè? Un riposino è meglio di un caffè, perché la caffeina può ridurre le prestazioni della memoria. In altre parole, mentre possiamo sentirci più svegli dopo un espresso, siamo anche più inclini a commettere errori. Alcuni ricercatori del sonno suggeriscono di far ricorso a entrambi per aumentare il senso di vigilanza: bere un caffè prima di fare un pisolino. La caffeina infatti richiede 20-30 minuti per avere effetto, e questo farà sì che entri in gioco proprio al risveglio, facendoci sentire più svegli e attivi.

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Geni. Coloro che amano fare un pisolino sono in buona compagnia: John F. Kennedy, Ronald Reagan, Napoleone, Albert Einstein, Thomas Edison e Aristotele erano tutte "menti" accomunate dalla passione del sonnellino pomeridiano.

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Storia. Storicamente il pisolino pomeridiano è nato per evitare ai contadini di lavorare nei campi sotto il sole cocente durante le ore centrali del giorno. Vale soprattutto in Paesi caldi come quelli del Mediterraneo o il Messico (foto).
Il termine siesta, in Spagna e nei paesi di lingua castigliana, deriva dal latino hora sexta, che significa la sesta ora. Coincideva con il mezzogiorno, quando i contadini interrompevano il lavoro per il pranzo.

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Dormiamo meno? La quantità di sonno procapite nei paesi industrializzati è diminuita negli ultimi 50 anni: secondo il Dipartimento dei disturbi del sonno e del ritmo circadiano del Brigham and Women’s Hospital di Boston, negli Stati Uniti il tempo medio dedicato al sonno nei giorni feriali si è ridotto di circa un’ora e mezzo per notte, scendendo da otto ore e mezzo a meno di sette ore. Noi italiani invece secondo le statistiche dell’OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) stiamo poco sotto le 8 ore (vedi foto con la classifica dei paesi dormiglioni).

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Un trucco utile. «Mettere la sveglia è utile anche per i pisolini», afferma Janet Kennedy, psicologo clinico del centro dei disturbi del sonno di New York. «Può essere difficile addormentarsi se si è preoccupati di svegliarsi al momento giusto. Impostare di una sveglia può aiutarvi».

Quanto dobbiamo riposare? Un pisolino di 20 minuti è l’ideale. Quell’intervallo di tempo è sufficiente a migliorare la nostra prontezza e le capacità di apprendimento.
Secondo una ricerca, infatti, sonnellini più lunghi aiutano la memoria e migliorano la creatività. Dormire da 30 a 60 minuti per esempio potenzia le capacità decisionali. E da 60 a 90 minuti di pisolino, giocano un ruolo fondamentale nel produrre nuove connessioni nel cervello e ci danno una spinta a risolvere i problemi creativi. Ma c’è un ma: fare un pisolino più lungo di 20/30 minuti ha i suoi vantaggi, ma ha anche un rovescio della medaglia: il risveglio durante il sonno a onde lente provoca intontimento al risveglio. Quindi, i benefici si vedranno circa 15 minuti dopo. Inoltre riposare il pomeriggio più di 20 minuti potrebbe influire sul ritmo sonno-veglia, spostando in avanti ’ora in cui andiamo a dormire di notte.