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Non illuderti, tutto questo non esiste!
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Illusioni ottiche, cervello, dislessia
Non illuderti, tutto questo non esiste! La vista non sempre ce la racconta giusta. A volte occhi e cervello sono vittime di illusioni, soprattutto quando siamo davanti a immagini ambigue. Uno studio recente ha spiegato come avvengono questi "inganni visivi": responsabile di tutto, pare, è un'area del cervello preposta a farci distinguere, di un'immagine, il soggetto in primo piano dallo sfondo. Illusioni a parte, la ricerca promette di fare luce su alcuni disturbi quali la dislessia e di offrire qualche strumento per combatterli.
Andrea Porta, 12 dicembre 2007
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Il Mercato di schiavi con volto invisibile di Voltaire, dipinto di Salvador Dalì del 1940, è un trucco dichiarato: la scena nasconde un'immagine e Dalì, col suo titolo, invita a trovarla. Clicca su "mercato di schiavi", nella foto in alto, per scaricarla nel tuo pc e poi aprila: che cosa vedi? Se non ti concentri troppo, probabilmente vedi in primo piano, sulla sinistra, una figura di donna con i gomiti appoggiati a un tavolo, sul tavolo un paio di oggetti e più indietro uomini e donne in saio sullo sfondo, davanti a un arco. Ma c'e' qualcosa che "disturba" questa lettura dell'immagine, e per capire devi cambiare prospettiva. Come accadrà dipende da te: ingrandiscila, riducila, socchiudi gli occhi... osserva la parte centrale, sotto l'arco... Improvvisamente appare il volto di un vecchio con naso aquilino, fronte alta e occhi piccoli e vicini: è il "volto invisibile" di Voltaire.
Soggetti confusi Il quadro di Dalì offre quello che si chiama un'illusione ottica, un'immagine cioè che può essere interpretata in due modi a seconda di come il cervello mette in relazione tra loro gli elementi che la costituiscono. Quando guardiamo un'immagine a due dimensioni, infatti, la corteccia visiva del cervello si attiva per distinguere lo sfondo dal soggetto in primo piano. Immagini come questa giocano appunto sulla confusione tra sfondo e soggetto, permessa da elementi grafici interpretabili in due modi diversi.
Percezione fulminea Nel secolo scorso questi fenomeni sono stati oggetto di studio di psicologi e neurologi, che hanno tentato di spiegarne il funzionamento. E oggi una nuova ricerca sembra chiarire del tutto i meccanismi fisiologici alla base degli scherzi della percezione: secondo gli scienziati della Johns Hopkins University è una specifica regione della corteccia visiva - chiamata "V2" - a permetterci di identificare a colpo d'occhio che cosa è "sfondo" e cosa invece è "soggetto" all'interno dell'immagine che abbiamo davanti, così da generare in meno di un decimo di secondo una mappa soggetto-sfondo, indispensabile all'area V2 per rivolgere l'attenzione prima di tutto sul soggetto.
++++++++++++++++++++++++ SOMMARIO .: pag. 1 - Tutto questo non esiste :: pag. 2 - Sei un macaco! :. pag. 3 - Videoclip costruiti ad arte
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