24
gen 2007

L’altruismo parte dal cervello

Se a tavola uno dei commensali non accetta di dividere con voi la sua pizza, non prendetevela. Niente di personale, probabilmente ha solo una zona del cervello un po’ più “pigra”. Alcuni scienziati si sono, infatti, accorti che l’altruismo potrebbe dipendere da un’area del cervello chiamata “solco temporale posteriore superiore”.
Maggiore è l’attività cerebrale in questa zona nei momenti in cui è in gioco il bene del prossimo e maggiore è la nostra tendenza ad essere generosi. Se confermato lo studio potrebbe rivelare molto su come certi atteggiamenti verso gli altri si sviluppino durante la crescita e quanto l’educazione che si riceve nell’infanzia, possa influire.
Ma i ricercatori ci tengono anche a precisare che forse non sapremo mai perché alcune persone, che hanno fatto dell’altruismo una scelta di vita - come Maria Teresa di Calcutta - facciano certe scelte estreme, ma potrebbe comunque aiutarci a capire meglio le loro motivazioni.

4
0
Contenuti collegati
Commenti (0)
commento-focus

Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sottostanti.

commento-focus
Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sovrastanti.
Oppure registrati.
Non sono presenti commenti.
  • Vota!

  • Carattere

    - +
  • Stampa

    stampa
  • Commenti

    1
  • Contenuti correlati

    6
  • Social

    4
    0