Il mistero della bellezza
"Definire il bello è facile: è ciò che fa disperare". Così concludeva il filosofo francese Paul Valéry, mettendo l'accento sulle tante contraddizioni che trascina con sè la bellezza. La lotta disperata per raggiungerla e per conservarla oppure l'uso indiscriminato per sfruttarla dimostrano che a volte essere belli significa anche essere disperati.
Naturalmente ogni epoca e ogni luogo ha avuto e ha i suoi canoni. La stessa bellezza femminile e maschile è cambiata nei secoli. Pur senza una definizione univoca, la "bellezza" dunque esisterebbe, come tutto ciò che risveglia nell'uomo piacere, qualità e salute. Ma è sempre così?
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