30
nov 2009

Lhc è ufficialmente l’acceleratore più potente del mondo

Foto Paragrafo
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Nella notte tra il 29 e il 30 novembre l'Lhc ha raggiunto la potenza record di 1.18 TeV ed è diventato realmente l'acceleratore di particelle più potente del mondo.


Paola Catapano dalla sala controllo dell'Lhc per Focus.it, 30 novembre 2009
(ultimo aggiornamento 30 novembre ore 8:00)

È
ufficiale, Lhc è l’acceleratore più potente del mondo! La notte tra domenica 29 e sabato 30 novembre sono stati battuti due record, uno dopo l’altro. Alle 21:55 di domenica, il fascio numero 1, quello circolante in senso orario, ha raggiunto l’energia di 1.08 TeV. A questo punto Lhc aveva già battuto il record dell’acceleratore più potente del mondo, detenuto fino a ieri dal Tevatron del Fermilab di Chicago, con 0.98 TeV per fascio dal 2001.

Raddoppia
Solo tre ore dopo, i ricercatori  in turno questa notte, raggiungevano l’obiettivo che si erano posti per la giornata: portare due fasci circolanti all’energia di 1.18 TeV simultaneamente.

Potenza 1,18 TeV
Potenza 1,18 TeV

Una grandissima soddisfazione per l’Engineer in Charge (l’ingegnere capoturno) questa notte, la giovane scienziata austriaca Verena Kain, all’ottavo mese di gravidanza e al suo ultimo turno di notte. «Non riesco a crederci, in meno di un minuto il primo fascio è passato da 980 a 1008 TeV, e dopo, con i due fasci assieme, è passata meno di mezz’ora dalla decisione di provare a riuscire ad ottenere 1.18 TeV».

Scontato

Per Lyn Evans, il fisico a capo del progetto LHC per vent’anni, fino allo scorso anno, non è una sorpresa. «LHC è una macchina fantastica, non potevamo aspettarci che questo!»
E all’una del mattino del 30 novembre, i fasci continuano a circolare all’energia record di 1.18 TeV.
E ora? La prossima sfida sara di continuare con le collisioni ad alta energia e con fasci ad alta intensità (prima 1.2 TeV per fascio, previsti entro Natale, e poi 3.5 TeV per fascio, durante il primo trimestre del 2010). Soltanto così, con collisioni ad alta energia sarà possibile verificare se il bosone di Higgs esiste davvero.

Paola Catapano lavora al Cern di Ginevra nell'ufficio comunicazione, a stretto contatto con gli scienziati che lavorano con l'Lhc e ne analizzano i risultati. Grazie a lei e ai suoi articoli, Focus.it vi aggiornerà nei prossimi mesi sugli esperimenti dell'Lhc.

Clicca qui per consultare tutti gli aggiornamenti dall'Lhc in ordine cronologico inverso (dal più recente al più vecchio)

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