5
gen 2011

Gli oggetti impossibili diventano realtà

L'artista olandese Maurits Cornelis Escher è conosciuto per le sue illusioni ottiche: spazi immaginari che non potrebbero esistere che nelle due dimensioni della carta. Una volta aggiunta...

L'artista olandese Maurits Cornelis Escher è conosciuto per le sue illusioni ottiche: spazi immaginari che non potrebbero esistere che nelle due dimensioni della carta. Una volta aggiunta la terza dimensione, le sue architetture non potrebbero più esistere. Oppure no?

Kokichi Sugihara, un docente della Università Meiji di Kawasaki, in Giappone, ha utilizzato un software per trasformare questi disegni impossibili in oggetti reali. Il video - tratto dal settimanale inglese Newscientist - mostra proprio alcuni di questi oggetti che sembrano sfidare le leggi della geometria. Poi, però, è sufficiente muovere gli oggetti e cambiare la prospettiva e il trucco è svelato: gli oggetti non sono come appaiono.
La ragione è semplice: il nostro cervello in nmodo continuo fa ipotesi sulla prospettiva e sulla profondità di quanto ci circonda in modo da permetterci di muoverci in un mondo in tre dimensioni. Questi modelli  approfittano proprio di queste ipotesi.
Lo stesso avviene nell'oggetto seguente nel quale le palline compiono un movimento impossibile, come se fossero attratte da una forza magnetica. Niente però è come sembra.


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