6
feb 2009

Voli low cost per Marte

Sky Sailor
Sky Sailor

Un piccolo aereo senza equipaggio e senza carburante sorvolerà Marte per arrivare dove Spirit e Opportunity non hanno osato. Sarà alimentato a energia solare. Ma la crisi economica ha colpito ancora.  (Alessandro Bolla, 6 febbraio 2009)

Se il lavoro di un team di ricercatori svizzeri andrà a buon fine, nel giro di qualche anno si potrà andare su Marte... in aereo. O meglio, ci andranno i soliti computer e sistemi elettronici di esplorazione. Ma lo faranno senza inquinare e senza bisogno di costosi carburanti. Gli scienziati dello Swiss Federal Insitute of Technology di Zurigo stanno infatti lavorando allo sviluppo dello Sky Sailor, un piccolo aereo alimentato a energia solare che viene catturata tramite cellule fotovoltaiche installate sulle sue ali. L'aereo potrà così sfruttare l'energia del Sole durante il giorno, e quella delle batterie durante la notte. Secondo i ricercatori il velivolo potrà sorvolare Marte a circa 1.500 metri di altezza ed espolorare luoghi inaccessibili ai rover di terra come Spirit e Opportunity.
CONTI IN ROSSO Lo sviluppo è già in una fase avanzata: i ricercatori svizzeri hanno già fatto volare un prototipo di Sky Sailor per oltre 27 ore a 800 metri di altezza nei cieli elvetici. Ma purtroppo hanno finito i soldi. La richiesta di nuovi finanziamenti all'Esa è già stata inoltrata e se ne attendono gli esiti. Il lavoro fatto fino ad oggi non andrà comunque perduto. Il piccolo Sky Sailor può essere infatti efficacemente utilizzato in operazioni terrestri, per esempio per monitorare dall'alto grandi incendi o opere di disboscamento.

E se hai paura di volare, nello spazio puoi sempre andarci a vela...
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Commenti (1)
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Natale Imbrogno | pubblicato il 11/08/2009 alle 18.53 | Segnala un abuso
Commento

L'idea è buona; è un mezzo che non inquina ed, essendo una sorta di sonda-aereo, può muoversi più liberamente delle sonde di terra. Ma come è scritto nell'articolo, mancano i soldi. E questa è una cosa che mi fa davvero andare in bestia! Accidenti, è da quando è iniziata l'esplorazione spaziale che le nazioni del pianeta fanno a gara per essere le prime a mettere piede da qualche parte nello spazio. Ma non ci rendiamo conto che se vogliamo ottenere veramente dei risultati dobbiamo unire le nostre risorse e lavorare tutti insieme come un unico ente? No, evidentemente non ce ne rendiamo conto. E se non cambiamo modo di ragionare, credo che non ce ne renderemo mai conto.