-
Scienziati pazzi per amore (della scienza)
- Indice
Scienziati pazzi per la ricerca
C'è chi si è fatto sparare a più di 1000 chilometri l'ora per vedere l'effetto che fa, chi si è bevuto un bicchiere di batteri e chi si è infilato un uncino in occhio. Ecco le storie di alcuni ricercatori che per amore della scienza non hanno esitato a diventare... cavie di se stessi, sperimentando sul loro corpo teorie e cure. Spesso con esisti drammatici. (Alessandro Bolla, 15 aprile 2009)
John Stapp
Molti grandi ricercatori - del passato e anche contemporanei -, per amore della scienza o per l’impossibilità di trovare volontari, non hanno esitato a sperimentare su se stessi le teorie oggetto dei loro studi. Spesso con conseguenze drammatiche. Chi sono stati questi coraggiosi pionieri? Quali sono state le loro storie più curiose (e tragiche)?
FRATTURARSI DI MESTIERE Nel 1954 John Stapp, medico della US AIR FORCE, decise di sperimentare in prima persona gli effetti dell’accelerazione e della decelerazione sul fisico umano. Aiutato da un team di ingegneri realizzò una slitta spinta da un motore a razzo capace raggiungere la velocità di 1000 chilometri orari in appena 5 secondi per poi arrestarsi in meno di un secondo e mezzo. Stapp si fece assicurare al seggiolino e… si fece letteralmente sparare, più veloce di una pallottola, affrontando forze di oltre 40 g.
John Stapp
I risultati dell’esperimento furono devastanti: il medico, sebbene ancora vivo, si fratturò il collo, numerose costole e subì un grave distaccamento della retina. Il suo studio contribuì però ad aumentare la sicurezza di piloti, astronauti e di tutti coloro che si trovano a viaggiare ad altissime velocità.
PROFESSIONE DUMMIES E c’è anche chi ha deciso di fare degli incidenti un vero e proprio mestiere: per esempio Rusty Haight direttore dell' Istituto per la Sicurezza della Collisioni della California e detentore del Guiness dei Primati come uomo che ha effettuato in prima persona il maggior numero di crash test.
| |
|
|
|
| LE TUE SEGNALAZIONI |
|
Gli esempi di scienziati-cavie non mancano: macabri, divertenti, curiosi... Ce ne siamo dimenticato qualcuno? Segnalalo. Aiuta a completare lo speciale inviando le tue segnalazioni tra i commenti in basso, sotto il sommario. | | |
|
|
|
| Haight, detto anche il manichino umano, è infatti andato a sbattere (di proposito) più di 1000 volte contro un muro a bordo di altrettante autovetture. Tutto per amore della sicurezza stradale, dato che i risultati dei suoi studi aiutano le case automobilistiche a realizzare vetture sempre più sicure. Haight, nella sua brillante carriera, non ha mai riportato danni seri, e di tanto in tanto si offre volontario per esperimenti sulla forza di gravità oltre i 10 g. Ha anche un sito personale ( http://rustyhaight.com) che mantiene nei momenti liberi, quando non va a sbattere contro nessun muro.
| |