21
nov 2006

Bufale storiche


Il British Museum dopo anni di attente ricerche annuncia che i resti dell’uomo di Piltdown sono falsi e che il suo ritrovamento è stata un’accurata frode. Nel 1912 Sir Arthur Smith Woodward, al tempo noto antropologo e direttore del British Museum, aveva annunciato al mondo di avere trovato l’anello mancante nella catena dell’evoluzione: un cranio, venuto alla luce a Piltdown, nella brughiera inglese, dalle caratteristiche in parte umane in parte scimmiesche.
Nonostante qualche sospetto fosse subito sorto, ci vollero quarant’anni per dimostrare che il cranio di Piltdown era un assemblaggio delle ossa di un uomo e di un orango.
Il colpevole della beffa fu trovato soltanto nel 1996: si chiamava Martin Hinton, un ricercatore di zoologia dello stesso museo che si voleva vendicare: Woodward a suo tempo si era rifiutato di assumerlo.

1
0
Contenuti collegati
Commenti (0)
commento-focus

Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sottostanti.

commento-focus
Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sovrastanti.
Oppure registrati.
Non sono presenti commenti.
  • Vota!

  • Carattere

    - +
  • Stampa

    stampa
  • Commenti

    0
  • Contenuti correlati

    6
  • Social

    1
    0