18
giu 2008

Si fa presto a dire foto

Ai raggi X, all'ultravioletto, a velocità da lumaca o da Ferrari. Le immagini più strane delle foto del giorno: quelle realizzate con tecniche fotografiche speciali. Scoprine i segreti.

Sono tra i più conosciuti metodi di diagnosi. Vengono utilizzati negli aeroporti per controllare i bagagli. Ma sono anche adoperati per verificare la resistenza dei materiale sotto sforzo. <br>Sono i raggi X, scoperti nel 1895 da Roentgen. Si tratta di un tipo di luce con una lunghezza d'onda molto bassa che penetra la maggior parte dei tessuti. A seconda dell'intensità, i raggi X vengono assorbiti dai materiali (ossa comprese) e possono essere poi registrati da una pellicola fotografica. Con i positivi utilizzi descritti prima. <br>In questa immagine si possono vedere due telefoni: un vecchi apparecchio a disco e un moderno cellulare. La foto è stata ottenuta sovrapponendo varie radiografie, ciascuna con l'intensità adatta per rilevare i diversi materiali, e poi attribuendo, con il computer, colori diversi ai singoli pezzi. Telefono fisso e cellulare, ovviamente, non sono in scala.Una fotografia ad alta velocità di una pallottola (a destra della foto) durante la sua traiettoria attraverso tre palloni gonfiati. I palloncini si aprono in uno squarcio, prima di bruciarsi riducendosi a brandelli.<br>Questa tecnica fotografica consente di immortalare oggetti in movimento a velocità elevatissime: si pensi che una delle pistole in uso più veloci è la 363 Mauser che spara proiettili a 560 metri al secondo. Sono state costruite anche cartucce con proiettili che raggiungono velocità di mille metri al secondo. Per raggiungere queste prestazioni i proiettili sono stati costruiti di materiale plastico, cosa che riduce notevolmente la gittata.L'immagine a raggi X di questo piede issato su oltre 10 centimetri di tacco mostra chiaramente come sia la punta dello stesso a portare il peso del corpo.<br>Non stupisce certo che le donne siano colpite molto più degli uomini da alcune patologie specifiche del piede. Dieci volte di più nel caso dell'alluce valgo, per esempio, deformità causata, oltre che da predisposizione genetica, anche da un tacco alto e punte strette, per cui l'alluce devia verso le altre dita del piede. I medici consigliano scarpe morbide e comode, ma sembrano non pensarla così la maggior parte degli stilisti.È autunno e si spogliano gli alberi? Sì, ma questa che sembra una foglia è in realtà micrografia a luce fosforescente di una sezione di cervelletto.<br>Quest’organo del sistema nervoso centrale è ricoperto da uno strato sottile di materia grigia, la corteccia cerebellare. A sua volta questo strato è composto di tre livelli: il più esterno comprende uno strato molecolare (in verde nell’immagine) e uno granulare, detto anche strato delle cellule del Purkinje (in blu). Questo è costituito da voluminosi neuroni disposti in un’unica fila, un po’ discosti l’uno dall’altro e localizzati sul margine esterno dello strato dei granuli. Poi nello strato molecolare si diramano i dendriti, ovvero le regioni periferiche dei neuroni con cui si collegano a quelli adiacenti. <br>Che il Sole cambi posizione sull'orizzonte nel corso dell'anno non è una novità, ma seguire tutti i movimenti in una sola foto è sempre uno spettacolo. Tutte le pose del Sole sono, in questo caso, immortalate nello stesso fotogramma grazie al lavoro di un'unica macchina fotografica posizionata sempre nello stesso posto. In questo caso, Atene in Grecia, alle 16:00:00 ora locale. Quello disegnato dal Sole è il cosiddetto analemma, una forma a otto che dimostra come il nostro astro non si muova solo da Nord a Sud e viceversa, ma anche da Est a Ovest e viceversa.<br>… Solo uno dei <a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/pop.asp?id=1959','fed','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=520');"><u><b>tanti spettacoli del Sole</b></u></a>!<br><b>Foto: © Anthony Ayiomamitis</b>Basta uno starnuto, e nell’aria circostante si crea una piccola rivoluzione come mostra questa foto fatta con una tecnica speciale. È la <a href="http:///"><strong>tecnica Schlieren</strong></a>, che permette di visualizzare (con falsi colori) le scie prodotte dagli spostamenti d’aria. Ed è uno spostamento molto rapido: l’aria emessa da chi starnutisce viaggia ad una velocità di circa 150 km all’ora&nbsp;tanto che&nbsp;le goccioline di muco possono cadere anche 2 o3 metri più in là: ecco perché lo starnuto è un’arma potentissima di diffusione di germi e il raffreddore si propaga tanto facilmente. Il cuore di un microonde? Ce lo mostra quest'immagine a raggi X: in basso a destra (in rosso), si vede infatti il magnetron, un generatore di corrente ad alta frequenza che trasforma l'elettricità in onde elettromagnetiche. Queste onde poi vengono riflesse sulle pareti metalliche del forno e vanno a colpire le molecole d'acqua dei cibi: il cambiamento di polarità velocissimo di queste molecole determina l'aumento di temperatura dei cibi che le contengono. Per scoprire i segreti del microonde e di tante altre invenzioni che hanno rivoluzionato le nostre case, date un'occhiate al Focus file "<A href="/Speciali/Un_genio_in_casa/default.aspx" target="_new"><b><u>Un genio in casa</u></b></A>".Tra occhiali, trucchi e profumi dove mai saranno le chiavi di casa o il cellulare? <br>A tutte le donne che non riescono ad avere una borsa altrettanto ordinata come quella della foto (vista ai raggi X), uno studente della Brunel University, in Inghilterra,&nbsp;ha dedicato addirittura uno studio. Progettando una borsetta che si illumina al suo interno ogni volta che si apre. Dotata di pannelli solari, riesce a catturare e immagazzinare energia in una piccola batteria in fondo alla borsa e la zip funziona da interruttore. La luce si spegne automaticamente dopo 15 secondi che la borsa è stata chiusa. Gli italiani sono un popolo di golosi e tra i vari dessert si mangiano ogni anno 10 chili di gelato a testa: in Europa superiamo di gran lunga francesi (che ne consumano annualmente 5,3 chili a persona) e inglesi (5,2 chili). Ci battono invece gli australiani, che arrivano a ingurgitare ben 17,9 chilogrammi di gelato, o gli americani, per i quali il consumo sale a circa 22,5 chili nell'arco di 12 mesi.<br> In Italia una miscela di latte e frutta ghiacciati comparve per la prima volta nel '300, importata da Marco Polo. Solo nel XIX secolo il gelato si diffuse anche in Inghilterra e in America grazie agli emigranti italiani che lo vendevano per strada. Il venditore di gelati era chiamato <i>hokey-pokey</i>, dall'italiano "ecco un poco".La regina d'Inghilterra usufruisce di ben cinque residenze, tre di stato e due private. Tra le prime, Buckingham Palace (qui in una termografia scattata di notte), che è il quartier generale di Elisabetta II. Cinquantadue stanze da letto (e altre 180 per il personale), 78 bagni, 92 uffici e 19 fastose stanze di rappresentanza. Lo staff che lavora per far funzionare la "macchina reale" è composto da 645 persone, la metà delle quali è impegnata proprio qui.<br>Per i fine settimana Sua Maestà preferisce invece il Castello di Windsor, mentre in estate passa un week end nel Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo e due mesi nel castello di Balmoral, nella regione di Deeside. A Natale la famiglia reale si riunisce infine a Sandrigham House nel Norfolk.<br>Pellegrinaggi dorati…Anche il corpo può diventare arte e ve l'abbiamo mostrato in uno straordinario "<a href="javascript:openwin('http://www.focus.it/mm/mm.asp?idarticolo=1825','mm','scrollbars=no,resizable=no,width=730,height=560')"><b><u>Viaggio al centro dell'uomo</b></u></a>". I raggi X colorati delle arterie di collo e spalle creano per esempio una straordinaria rete attraverso la quale viene trasportato il sangue ossigenato. I vasi sanguigni che percorrono il corpo umano misurano in totale 950 chilometri: in essi scorre il sangue pompato dal cuore che batte ogni giorno per 100.800 volte.<br>Per ottenere quest'immagine si procede all'arteriografia, una procedura per la quale si inietta nelle arterie un liquido radiopaco di contrasto; liquido che contiene iodio, attraverso cui i raggi X non passano e che risulterà opaco nelle immagini ottenute.I conigli, oltre a spuntare inaspettatamente dai cappelli dei maghi, sono diventati nel tempo veri e propri animali domestici. In Australia sono stati importati proprio come animali da compagnia, ma nel giro di poco tempo hanno proliferato fino a diventare un gravissimo danno per le coltivazioni. Addirittura in alcuni periodi i cacciatori di questi animali ricevevano premi in denaro per gli esemplari uccisi.<br>Questi exploit sono dovuti quasi sempre all'introduzione di specie estranee all'ecosistema naturale: a volte queste invasioni però sono involontarie. Nell'isola di Guam, nel sud Pacifico, per esempio, il serpente velenoso <i>Boiga irregularis</i> è arrivato dall'Asia come "clandestino", su aerei militari nel corso della Seconda guerra mondiale.Altolà, sembra indicare questa mano fotografata con l'effetto Kirlian. Questa tecnica, scoperta negli anni '30 da un tecnico russo, non ha nulla a che vedere con bioenergie, aure vitali e diagnosi di malattie i cui sintomi non sono neppure apparsi, come alcuni vogliono far credere: non c'è alcuna prova scientifica e l'effetto si manifesta anche con oggetti di metallo. Per scattare una foto del genere occorre porre il soggetto al buio completo, a contatto con la pellicola e in un campo elettrico, tra due elettrodi, ma non a contatto di essi. Per ottenere l'effetto, tra i due elettrodi viene provocata una scarica elettrica di circa duemila volt. Per un tempo brevissimo la scarica ionizza i gas presenti nell'aria intorno all'oggetto; questa ionizzazione impressiona la pellicola e si rivela poi nella fotografia sotto forma di aloni colorati di varie sfumature. I colori dipendono dai gas: il neon dà l'arancione, l'azoto il blu, l'ossigeno il giallo.Avete mai visto l'effetto di un proiettile nell'aria? Cosa produce?<br>Turbolenze? Onde d'urto? Effetti alla Matrix, quando il protagonista schiva le pallottole o le ferma con un gesto della mano? In questa immagine il proiettile che attraversa l'aria calda che sale da una candela, provoca un'onda d'urto a V. Alle sue spalle, seguono le turbolenze. <br>La foto è stata scattata con la tecnica Schlieren ("scie" in tedesco), inventata nel 1864 per scoprire le imperfezioni del vetro e oggi utilizzata nelle gallerie del vento. Per scattarle si usa un fascio di luce che incrocia la corrente di una galleria del vento, quindi si fotografa la luce in uscita. Nelle zone di turbolenza si vedono ombre e striature. Recentemente la tecnica è stata perfezionata e viene impegnata anche fuori dalle gallerie del vento per studiare cosa succede quando un aereo supera il muro del suono.Una macchina fotografica con l'obiettivo aperto ha immortalato i primi cinque minuti di volo del razzo Delta II che ha lasciato il suolo americano, dalla pista di lancio di Monterey Bay in California (U.S.A.), il 15 luglio scorso. A bordo del razzo l'ultimo satellite ad alta tecnologia della Nasa, Aura. Il nome affibbiato al satellite svela anche l'obiettivo della missione, verificare cioè lo stato di salute dell'atmosfera terrestre e capire quale aria respiriamo.<br>Stiamo recuperando i danni allo strato dell'ozono? Quali sono i metodi più efficaci per il controllo della qualità dell'aria? Come sta cambiando il clima sulla Terra? Gli scienziati cercheranno di rispondere a questi (e altri) quesiti proprio attraverso i dati che ricaveranno da un punto di vista privilegiato, quello dello Spazio.<br>Foto: © Rick BaldridgeQuando si pensa ad un trapianto, si immagina la possibilità in caso di morte di donare i propri organi vitali per salvare un'altra vita umana: grande è la richiesta di cuore, reni, polmoni e fegato, ma non sono questi gli organi più trapiantati. Sono infatti le ossa le più trapiantate, seconde solo al sangue. Il primo trapianto completo di una articolazione del ginocchio risale al 1881 ad opera di Sir William McEwen. In Italia i primi impianti di osso da cadavere risalgono invece agli anni 70. La principale Banca dell'osso è stata costituita pressoil Rizzoli di Bologna ed è stata riconosciuta dal Ministero della Sanità nel 1962. Nella foto, la risonanza magnetica a colori di un ginocchio affetto da osteoartrite.Sotto i raggi X sono fini oggetti di tutti i tipi, da un <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=25&M=02&A=2004&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>forno a microonde</b></u></a> allo <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=04&M=02&A=2004&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>scarpino di un calciatore</b></u></a>. Adesso tocca ai fiori e l'effetto è artistico…<br> La storia della radiologia inizia alla fine dell'Ottocento: precisamente il 23 gennaio 1896, quando il presidente della Società di Medicina Scientifica di Würzburg (Germania), Geheimrat von Kölliker, riuscì a riprodurre la sua mano grazie ai raggi X, così battezzati perché non se ne conosceva l'origine. Allora grazie a questa tecnica erano visibili solo, in bianco, le ossa (il calcio assorbe grandi quantità di raggi X) e, in nero, i polmoni che, pieni d'aria, sono facilmente oltrepassati dalle radiazioni. Poi grazie ai mezzi di contrasto che modificano l'assorbimento dei raggi X in certi organi, è stato possibile affinare la visione. Lo scanner della risonanza magnetica mette qui in rilievo i sentieri delle informazioni nel cervello. In particolare è visibile il tessuto neurale detto "sostanza bianca", costituito principalmente da assoni rivestiti di mielina e presente nel cervello e nel midollo spinale, garantendo la cooperazione degli emisferi cerebrali. In blu sono visualizzati i percorsi neurali che vanno dall'alto al basso; in verde quelli che vanno dalla fronte (a sinistra) al retro (a destra); infine, le linee rosse evidenziano i percorsi che vanno da un emisfero all'altro. La sostanza bianca presiede al collegamento e all'interazione degli stimoli motori.Vi è mai capitato di avere la sensazione che stesse uscendo fumo dalla vostra testa, tanto era lo sforzo che stavate facendo? Ebbene questo foto sembra fermare un momento del genere, anche se in realtà, a essere visualizzato, è il calore rilasciato dal corpo della persona impegnata al computer. Di come vengano scattate le foto con la tecnica Schlieren, vi abbiamo già detto in una Foto del giorno intitolata "<a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=01&M=09&A=2003&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>Le invisibili scie del'aria</b></u></a>"… La fotografia qui accanto è frutto però dell'unico sistema al mondo ad ampia scala, sviluppato da Gary Settles, professore di ingegneria meccanica alla Pennsylvania State University (USA).Se i raggi X tradizionali, <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=30&M=08&A=2003&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=370')"><b><u>tra i più conosciuti metodi di diagnosi</b></u></a>, danno una buona immagine delle ossa, per visualizzare i tessuti molli e verificarne lo stato, si usa preferibilmente la tomografia computerizzata o TC che sfrutta il fatto che i raggi X sono assorbiti dal corpo in modo differente a seconda dei diversi tessuti.<bR>In questo caso, il tubo radiogeno gira intorno al corpo studiando l'organo o il tessuto in più proiezioni (a fette). Poi un computer ricostruisce le immagini e le invia al monitor.<br>Nella foto, l'immagine della spina dorsale inferiore in cui vengono messi in evidenza i dischi (in rosso) che separano le singole vertebre, stabilizzando la spina e consentendone il movimento. Le magnifiche forme geometriche e i colori di questa foto sono stati ottenuti illuminando cristalli di vitamina C con un fascio di luce polarizzata, che passa cioè attraverso un filtro polaroid; filtro che seleziona la direzione di oscillazione delle onde luminose. Nulla di misterioso comunque: si tratta infatti dello stesso meccanismo del prisma che diffrange la luce bianca nei colori dell'arcobaleno.<br>Un esempio di questa tecnica fotografica si è visto anche su Focus n. 130 di agosto 2003, quando ad essere trapassato da luce polarizzata era un sottile strato di ghiaccio.Come suggerisce il nome stesso, la luce ultravioletta si trova oltre il limite viola dello spettro ed è invisibile agli occhi dell'uomo. Ma non a quello di molti animali e di speciali pellicole fotografiche utilizzate per diagnosticare alcune malattie della pelle e scoprire documenti o opere d'arte false.<br>Anche i petali di molti fiori, come quelli di questa Potentilla o Cinquefoglie (<i>Potentilla</i>), se fotografati alla luce ultravioletta possono rivelare qualcosa di nascosto ai nostri occhi: disegni e segni che servono per attrarre le api verso il nettare. Le api e altri insetti posseggono occhi sensibili all'ultravioletto e riconoscono le guide scure sui petali che guidano verso il centro del fiore. Impossibile non notarle.<br><b><u><a href=http://www.focus.it/fileflash/images/potentilla.jpg target="_new">Clicca qui</a></U></B> per vedere come l'uomo vede i gialli petali della Potentilla.Ecco cosa si potrebbe vedere se provassimo a fare una lastra alla <em>Tonna galea</em>, una conchiglia che ama starsene adagiata sui fondali sabbiosi del Pacifico. Come ciondolo per una collana, sarebbe però un po' ingombrante, perché può raggiungere anche i 25 centimetri di lunghezza. Grande e terrificante! A vederla così sembra innocua ma in realtà, questo grosso mollusco, usa uno stratagemma da film horror per catturare le sue prede. Per stanare molluschi più piccoli - di cui si nutre - dal loro guscio, secerne un acido perforante. Il liquido è in grado di bucare l'involucro del malcapitato e paralizzare l'animaletto, rendendolo completamente inerme.<br />Era il sogno di ogni adolescente in piena crisi ormonale: possedere i magici occhiali che promettevano di rendere trasparenti gli abiti… Ora arriva Secure 1000. Più preciso di un metal detector, ma meno invasivo di una perquisizione corporale. Stiamo parlando della nuova strumentazione a raggi X, uno scanner che realizza un'immagine digitale a 360° di un corpo, rilevando tutto quello che sta sotto i vestiti. Per ora il Secure 1000 - questo il nome dello scanner - è operativo in alcuni aeroporti, ambasciate e sedi governativi, per effettuare controlli anti-terrorismo. Lo scanner solleva però questioni sulla privacy: questa strumentazione infatti svela ogni particolare anatomico. È invocata agli operatori la massima discrezione sulle immagini rimandate…Bastano un microsecondo e una macchina fotografica per immagini Schlieren per visualizzare quel che l'occhio non vede. In questo caso a essere invisibile all'uomo sono le onde d'urto circolari provocate dal tragitto di un proiettile che si mischiano alla nuvola di gas propellenti conseguente allo sparo di una pistola magnum calibro .44.<br>La <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=01&M=09&A=2003&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>tecnica Schlieren</b></u></a> consente proprio di visualizzare il calore e il movimento dell'aria attorno agli oggetti, riuscendo a registrare i cambiamenti di densità dell'aria. Quelli della foto, causati dalla turbolenza provocata dallo sparo, fanno sì che la luce sia deviata e che nella foto compaiano differenti sfumature di colore. E per scoprire cosa provoca un proiettile contro una mela, <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=29&M=08&A=2003&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>clicca qui</b></u></a>.L'occhio umano ha i suoi limiti percettivi ed è capace di rilevare solo le radiazioni elettromagnetiche provenienti dai corpi che lo circondano all'interno di una banda, detta spettro visibile. In particolare non riesce a vedere tutte quelle radiazioni la cui lunghezza d'onda sia al di sotto degli 0.4 micrometri e al di sopra degli 0.7 micrometri. La regione infrarossa dello spettro elettromagnetico, ad esempio, contiene lunghezze d'onda comprese tra gli 0.7 micrometri ed 1 mm. Ed è perciò invisibile all'occhio nudo. Più un oggetto è caldo, più radiazioni infrarosse sono emesse come risultato dell'agitazione termica delle sue molecole (o atomi). Nel caso della foto, catturata grazie ad un dispositivo per la termoimmagine, le parti più scure corrispondono a quelle più fredde, come il naso della donna e gli occhiali dell'uomo.Se non rabbrividite all'idea di tenerne una in mano, potete sempre usarla come "termometro": la tarantola come tutti gli animali <em>ectotermi</em> - o a sangue freddo - usa l'ambiente esterno per regolare la propria temperatura corporea. Ecco perch&eacute; il ragno e il suo "padrone", visti attraverso un termogramma, hanno colori cos&igrave; diversi. <br />
La tarantola sta adeguando il suo corpo all'alta temperatura esterna (il fucsia indica le temperature pi&ugrave; elevate, intorno ai 45 gradi &deg;C, mentre il blu scuro quelle pi&ugrave; fredde, intorno ai 25 gradi). Il termogramma mostra le variazioni di temperatura della superficie di un oggetto: &egrave; una specie di mappa ottenuta tramite la <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=termografia" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">termografia</span></a>, una tecnica di acquisizione di immagini nel campo dell'infrarosso.<br />
<a href="http://www.focus.it/animali/slideshow/ragni-da-paura.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Ragni da paura: uno slideshow sconsigliato agli aracnofobici</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>In attesa di goderci il lancio di Ares V, il nuovo razzo per carichi pesanti della Nasa, vi mostriamo in anteprima una delle fasi del suo collaudo.&nbsp;Questo è un modellino in scala ridotta del velivolo spaziale, messo alla prova in una galleria del vento (una struttura speciale usata per simulare le condizioni di volo). <br>La foto è stata realizzata con la tecnica Schlieren, che permette di visualizzare, con falsi colori, le scie prodotte dagli spostamenti d’aria. Ares V dovrebbe entrare in azione, se tutto va bene, attorno al 2020, con una missione prima sulla Luna e poi su Marte. Sarà alto 116 metri - quanto un palazzo di 38 piani - e potrà trasportare un carico effettivo di circa 70 tonnellate.<br><br><strong><a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/speciali/Grande_concorso_Focus_ti_spedisce_nello_Spazio.aspx"><strong>Focus ti manda nello spazio! Scopri come</strong></a></strong><br><a href="http://www.focus.it/Scienza/slideshow/775_19042008_Tecniche_fotografiche.aspx"><strong>Tutte le tecniche fotografiche più strane (slide show)</strong></a><br><br><em>[E. I.]<br><br>Foto: &#169; NASA/MSFC </em>Difficile resistere alla tentazione di un hamburger appena cotto come quello fotografato in questo termogramma&nbsp;(in rosso la carne, la parte pi&ugrave; calda). Attenti a non esagerare per&ograve;: in base a un recente studio statunitense, il cibo spazzatura, se consumato in grandi quantit&agrave;, pu&ograve; creare dipendenza, proprio come una droga. Un esperimento compiuto sui ratti ha mostrato come l'assunzione prolungata di questo cibo faccia alzare la soglia della saziet&agrave;, obbligando i topolini ad ingerirne quantit&agrave; sempre maggiori prima di sentirsi soddisfatti. Senza contare che dopo 40 giorni di hamburger e patatine gli animaletti sono diventati obesi e poco reattivi agli stimoli esterni. <br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/almanacco/La_patata_diventa_regina.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Scopri anche come sono nate le patatine fritte</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Vi sembra di vedere doppio, triplo, quadruplo? Tranquilli,&nbsp;non avete le traveggole. Quello che state osservando &egrave; tutto vero, salvo qualche abile trucchetto fotografico. Ari Mahardika, l'architetto indonesiano autore e protagonista (assoluto) dello scatto, &egrave; un vero artista della "clonazione" digitale. Dopo essersi fotografato in varie pose grazie all'autoscatto, elimina lo sfondo e assembla i suoi piccoli doppioni in scene realistiche e credibili: in uno studio fotografico, in mezzo a una strada trafficata&hellip; Uno solo di questi lavori pu&ograve; richiedere varie settimane di lavoro, ma l'effetto &egrave; garantito: i minuscoli cloni per Ari, rappresentano le tante imprevedibili sfaccettature della nostra personalit&agrave;. <br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/ai-confini-della-realta.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Altri fotomontaggi surreali in una fotogallery ai confini della realt&agrave;</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Mai distrarsi durante un rammendo&hellip; guardate un po' che cosa si &egrave; conficcato nell'esofago di questa donna: una spilla da balia, prontamente individuata grazie a una radiografia. Se oggi possiamo contare su questo strumento diagnostico &egrave; grazie al fisico tedesco Wilhelm Conrad R&ouml;ntgen (1845-1923), scopritore dei raggi X. Nel 1895 mentre studiava in una stanza buia le dinamiche del passaggio di corrente elettrica in un tubo catodico, Roentgen not&ograve; che un foglio di carta posto su di un tavolo vicino e ricoperto da sostanza fosforescente, brillava nel buio. Il fisico attribu&igrave; il fenomeno a raggi di natura sconosciuta che chiam&ograve; appunto "X". Pi&ugrave; tardi cap&igrave; che inserendo un corpo tra la fonte dei raggi e una lastra fotografica si potevano ottenere immagini indelebili nel tempo. <br />
<span style="color: #0070c0;"><a href="http://www.focus.it/Salute/domanda/Che_cosa_sono_i_raggi_Roentgen.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Per sapere come funzionano i raggi X clicca qui</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/slideshow/775_19042008_Tecniche_fotografiche.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tutte le pi&ugrave; spettacolari tecniche fotografiche in questo slideshow</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>{CONTENT}

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