Quattro stelle per un pianeta
Sistemi solari con due, tre, quattro e persino cinque stelle sono più comuni di quanto si pensasse, e molti hanno un sistema planetario.
Un nuovo pianeta, caldo come l'inferno
Un nuovo pianeta scoperto nel sistema di Alpha Centauri, a 4,3 anni luce dalla Terra. Forse è roccioso, ma di sicuro è un inferno.
I più belli del mondo
L'ideale di bellezza identificato grazie a un software di mappatura facciale usato dalla polizia britannica per l'identikit dei ricercati. Ecco chi sono i più belli del mondo.
Il mistero della materia oscura
Nuovi studi rivelano caratteristiche inspiegabili della materia oscura: interagisce talmente poco... che potrebbe persino non esistere.
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Messenger: la fine della corsa
Partita nel 2004, la missione della sonda Messenger attorno a Mercurio sta per chiudersi: entro fine aprile 2015 precipiterà sul pianeta più vicino al Sole.
Un “boccone” mancato per il buco nero
Una nube di polveri e gas è sorprendentemente sopravvissuta all'incontro ravvicinato con il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea
L'origine dell'ano
Da uno studio norvegese, tutto quello che aveste voluto sapere sull'orifizio anale, ma non avete mai osato chiedere.
Il virus Ebola non muta in modo significativo
L'Ebolavirus non sta diventando più aggressivo e letale, e non si trasmetterà per via aerea: sono le conclusioni di uno studio pubblicato su Science, che non deve però indurre a calare la soglia di allerta.
C'è azoto su Marte. E anche la vita?
ll rover Curiosity ha trovato tracce di composti azotati, che fanno ipotizzare la presenza di possibili forme di vita in un lontano passato.
Scrocchiare le dita fa male o no?
Un video, ed alcuni studi più o meno seri, ci spiegano cosa succede quando scrocchiamo le dita e quali sono le conseguenze.
La paleodieta (quella vera)
Bacche, carne, semi. Ma anche tuberi, pesce e... quello che c'era. I primi ominidi erano più onnivori di quanto si pensi: guardiamoci dalle semplificazioni eccessive.
Primavera: ogni anno più corta di 30 secondi
La ragione dipende dal moto di precessione dell'asse terrestre. Piccoli mutamenti che non incidono però sulla nostra percezione.